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Una veduta interna di Oto Lab, in via Padre Mazzucconi a Lecco

Una veduta interna di Oto Lab, in via Padre Mazzucconi a Lecco

Bilancio più che positivo per “Oto Residency”, la residenza d’artista digitale di Oto Lab

Da lunedì 11 maggio fino a domenica 5 luglio fotografi, artisti e creativi sono stati protagonisti sulle pagine Facebook e Instagram dello spazio eventi di Lecco

Si è concluso domenica il progetto Oto Residency, che per 8 settimane ha trasformato i canali social di Oto Lab in una residenza d'artista virtuale, coinvolgendo 8 fra fotografi, artisti e creativi che avevano già collaborato con lo spazio eventi di via Mazzucconi nei suoi primi 2 anni di attività.

Oto Residency, progetto nato durante le difficili settimane del lockdown, ha reso possibile un racconto nuovo dell'attività dello spazio, partendo dai tanti spunti offerti dai lavori passati e sperimentando un nuovo format interamente digitale, che ha sfruttato a pieno le potenzialità dei social utilizzati in precedenza solo per la promozione degli eventi e per la comunicazione.

Oto Residency 2-3

Il bilancio finale di Oto Residency parte innanzitutto dai numeri: in 8 settimane, sulle due piattaforme utilizzate per il progetto, Facebook e Instagram, sono stati condivisi 187 contenuti tra foto e video suddivisi in 24 post, oltre 400 stories, sono state fatte 3 dirette su Instagram e caricati 15 video su IGTV, è stato allestito 1 appartamento fisico aperto per 4 giorni al pubblico e intorno al quale si sono sviluppate altre collaborazioni. 

post instagram oto residency1-2

«Siamo molto soddisfatti del riscontro positivo di tutto il progetto, reso possibile innanzitutto dalla disponibilità degli otto talenti che l'hanno animato - sottolinea l'architetto Giovanni Rusconi, responsabile del progetto Oto Lab -. Sicuramente Oto Residency ci ha confermato quanto il connubio fra Oto Lab e creatività sia interessante e apra sempre nuove prospettive, digitali ma non solo. Pensando al futuro, una delle cose che ci piacerebbe poter realizzare è una versione “dal vivo” di Oto Residency, che parta proprio da lavoro fatto in queste settimane».

Sui profili social di Oto Lab è possibile rivedere tutti i post del progetto, che ha avuto come protagonisti, in rigoroso ordine di "residenza": Beatrice Mazzucchi, Nicolò Tomaini, Pietro Sala, Giuseppe Villa, Federico Wilhelm, Anna Rimoldi, Tobia Scandolara e Marina Gallandra.

post instagram oto residency2-2

Un ringraziamento speciale va anche a chi ha collaborato con Giuseppe Villa all'interno dell'AppartamentOfficina: Federica Spreafico (Ciqui) e Stefano Fumagalli, Prashanth Cattaneo, Bar Vitali di Acquate, Oltrelago ceramiche e Ommel Torneria.

L'appartamento allestito al primo piano di Oto Lab resta a disposizione di creativi, artigiani e privati come set per realizzare foto e video o come spazio espositivo su appuntamento. Per informazioni è possibile scrivere a info@otolab.eu.

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