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L'idea vincente di Pauline: un'app per sviluppare il turismo rurale

"Agricamper", piattaforma che consente agli amanti di camper, van e roulotte di sostare in 200 strutture agricole in tutta Italia, ha già fatto registrare quasi mille utenti

Ha creato un'app con l'intenzione di sviluppare il turismo rurale per camper, van e roulotte, e dopo un anno traccia il primo bilancio della sua attività. Pauline Nava, nata a Tolosa ma da sei anni residente nel Lecchese, è la fondatrice di "Agricamper Italia".

In un solo anno di vita, oltre 800 amanti del turismo itinerante hanno già scelto di viaggiare affidandosi all'app della giovane, in 200 strutture in cui è oggi possibile sostare in tutta la penisola: agriturismi, aziende agricole e birrifici, ma anche caseifici, circoli ippici, apiari, mulini pronti a fare accoglienza, realizzare esperienze e offrire servizi che consentano al visitatore di conoscere più intimamente i luoghi e le tradizioni del territorio di sosta.

Una formula innovativa e originale, che richiede un'iscrizione annuale di 34,9 euro e la possibilità di sostare gratuitamente per 24 ore nelle strutture aderenti al circuito.

La sfida di Alberto: «Cerco personale per fare ripartire il mio locale»

«Dopo questo primo anno difficile ma incoraggiante al tempo stesso - afferma Pauline Nava, fondatrice di Agricamper Italia - abbiamo capito che dovevamo fare uno sforzo ulteriore e rimettere mano all'app appena creata. Gli utenti infatti chiedevano maggiori dettagli, maggiori informazioni ma soprattutto una fruizione semplificata e consumer friendly attraverso il solo utilizzo dell'applicazione».

L'interesse suscitato dal progetto di Pauline Nava e il bisogno sempre più stringente di un turismo lento che rispetti la biodiversità e valorizzi la riscoperta delle tradizioni locali, ha portato molte altre realtà associative  a dar vita a partnership con Agricamper Italia. Accanto alle già presenti Fivi, Unionbirrai, Caseifici Agricoli Open Day, Yescapa, Camperisti Italiani, ActItalia e Confederazione Italiana Campeggiatori, quest'anno i nuovi partner di Pauline sono: la Federazione Italiana Sport Equestri, riconosciuta dal Coni a disciplinare l'attività equestre in Italia; l’Associazione I Borghi più Belli d'Italia, per la promozione e la valorizzazione dei piccoli borghi italiani d’eccellenza; la Federazione Italiana Turismo Equestre e Trec - Ante, per la diffusione e l'organizzazione della pratica equestre in campagna e del cavallo allevato in biodiversità.

«Anno difficile che però ha dato i suoi frutti»

«Il 2020 è stato il nostro primo anno di attività e la partenza del progetto è coincisa esattamente con il primo lockdown - ricorda Pauline - Nonostante le condizioni avverse non ci consentissero di far previsioni, eravamo convinti che proporre un'idea di viaggio lento, di prossimità, fatto di convivialità ed esperienze locali a contatto con la natura avrebbe portato i suoi frutti, e così è stato. Durante ques'anno abbiamo ricevuto moltissime iscrizioni e recensioni di camperisti soddisfatti e anche il ringraziamento da parte degli agricoltori che hanno riconosciuto le potenzialità e le nuove opportunità che il progetto poteva offrire. Un anno fa siamo stati temerari e coraggiosi, oggi - conclude la fondatrice di Agricamper Italia - siamo sempre più determinati e forti della genuinità delle nostre idee».

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