Mercoledì, 23 Giugno 2021
Attualità

L'idea vincente di Pauline: un'app per sviluppare il turismo rurale

"Agricamper", piattaforma che consente agli amanti di camper, van e roulotte di sostare in 200 strutture agricole in tutta Italia, ha già fatto registrare quasi mille utenti

Pauline Nava

Ha creato un'app con l'intenzione di sviluppare il turismo rurale per camper, van e roulotte, e dopo un anno traccia il primo bilancio della sua attività. Pauline Nava, nata a Tolosa ma da sei anni residente nel Lecchese, è la fondatrice di "Agricamper Italia".

In un solo anno di vita, oltre 800 amanti del turismo itinerante hanno già scelto di viaggiare affidandosi all'app della giovane, in 200 strutture in cui è oggi possibile sostare in tutta la penisola: agriturismi, aziende agricole e birrifici, ma anche caseifici, circoli ippici, apiari, mulini pronti a fare accoglienza, realizzare esperienze e offrire servizi che consentano al visitatore di conoscere più intimamente i luoghi e le tradizioni del territorio di sosta.

Una formula innovativa e originale, che richiede un'iscrizione annuale di 34,9 euro e la possibilità di sostare gratuitamente per 24 ore nelle strutture aderenti al circuito.

La sfida di Alberto: «Cerco personale per fare ripartire il mio locale»

«Dopo questo primo anno difficile ma incoraggiante al tempo stesso - afferma Pauline Nava, fondatrice di Agricamper Italia - abbiamo capito che dovevamo fare uno sforzo ulteriore e rimettere mano all'app appena creata. Gli utenti infatti chiedevano maggiori dettagli, maggiori informazioni ma soprattutto una fruizione semplificata e consumer friendly attraverso il solo utilizzo dell'applicazione».

L'interesse suscitato dal progetto di Pauline Nava e il bisogno sempre più stringente di un turismo lento che rispetti la biodiversità e valorizzi la riscoperta delle tradizioni locali, ha portato molte altre realtà associative  a dar vita a partnership con Agricamper Italia. Accanto alle già presenti Fivi, Unionbirrai, Caseifici Agricoli Open Day, Yescapa, Camperisti Italiani, ActItalia e Confederazione Italiana Campeggiatori, quest'anno i nuovi partner di Pauline sono: la Federazione Italiana Sport Equestri, riconosciuta dal Coni a disciplinare l'attività equestre in Italia; l’Associazione I Borghi più Belli d'Italia, per la promozione e la valorizzazione dei piccoli borghi italiani d’eccellenza; la Federazione Italiana Turismo Equestre e Trec - Ante, per la diffusione e l'organizzazione della pratica equestre in campagna e del cavallo allevato in biodiversità.

«Anno difficile che però ha dato i suoi frutti»

«Il 2020 è stato il nostro primo anno di attività e la partenza del progetto è coincisa esattamente con il primo lockdown - ricorda Pauline - Nonostante le condizioni avverse non ci consentissero di far previsioni, eravamo convinti che proporre un'idea di viaggio lento, di prossimità, fatto di convivialità ed esperienze locali a contatto con la natura avrebbe portato i suoi frutti, e così è stato. Durante ques'anno abbiamo ricevuto moltissime iscrizioni e recensioni di camperisti soddisfatti e anche il ringraziamento da parte degli agricoltori che hanno riconosciuto le potenzialità e le nuove opportunità che il progetto poteva offrire. Un anno fa siamo stati temerari e coraggiosi, oggi - conclude la fondatrice di Agricamper Italia - siamo sempre più determinati e forti della genuinità delle nostre idee».

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