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La "Fase 2" dei pendolari: «L'offerta del Trasporto pubblico locale torni subito completa»

«Mancano pochissimi giorni alla ripartenza e Regione Lombardia non può più attendere: assicuri che il servizio sarà garantito al 100%, è l'unico modo per garantire piena sicurezza ed efficienza, e convochi una conferenza regionale»

I pendolari della Lombardia fanno sentire la propria voce in vista della "Fase 2", che porterà nuovamente su treni e autobus migliaia di persone.

«Con il Dpcm del 26 Aprile 2020 sono fissate le date per la graduale uscita dal lockdown a partire dal 4 maggio e già da tale data a Milano potrebbero tornare al lavoro l'80% degli addetti - spiegano in una nota congiunta - Mancano pochissimi giorni alla ripartenza e a questo punto non è più procrastinabile da parte di Regione Lombardia una comunicazione che confermi che l'offerta del Trasporto pubblico locale (ferro, gomma e urbano) tornerà subito al 100% dei valori stabiliti dai contratti di servizio, come avveniva fino al lockdown».

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Serve dunque un servizio a regime, e non decurtato come, ad esempio, qualche settimana fa avavea lasciato intendere l'ad di Trenord Marco Piuri. «Questa quota è l'unica praticabile e utile ad assicurare il più possibile il necessario distanziamento sociale sui mezzi di trasporto e a garantire la successiva ripresa del settore stesso,  se tutti vogliamo che resti una funzione indispensabile per la Regione - proseguono i pendolari - Altre proposte fantasiose, ancorché di dubbia realizzabilità, assieme al teorizzare sui massimi sistemi, sortiscono come effetto la distrazione dall'unico obiettivo utile e sensato che è il pronto ritorno al 100% del servizio. Questa comunicazione è compito degli enti titolari del Trasporto Pubblico, e in particolare di Regione Lombardia, e non può essere demandata alle opinioni rilasciate in interviste di direttori e amministratori di aziende che sono fornitrici di servizio e non titolari dello stesso. Pertanto attendiamo una parola ufficiale a brevissimo, dati i tempi più che ristretti, e sollecitiamo la convocazione di una Conferenza regionale per il Tpl, per la quale i tempi sono ampiamente maturi».

"Fase 2", i dubbi dei pendolari: «Sappiamo e vogliamo dire la nostra»

Le firme sul comunicato

Associazione MI.MO.AL.

Associazione Pendolari Novesi (APN)

Comitato Mobilità Ecosostenibile del Vimercatese

Comitato Pendolari Bergamaschi

Comitato Pendolari Como – Lecco

Comitato PendolariComo

Comitato Pendolari Cremaschi

Comitato Pendolari della Bassa Bergamasca

Comitato Pendolari del Meratese

Comitato Pendolari Gallarate – Milano

Comitato Pendolari linea S6 Milano – Novara

Comitato Pendolari Romano

Comitato Trasporti Lecchese

Comitato pendolari Lecco-Milano

Comitato Viaggiatori e Pendolari della Milano – Asso

Comitato Viaggiatori S9/S11

Comitato Viaggiatori Trenord Nodo di Saronno

Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi

InOrario: Comitato Pendolari linea Mantova Cremona Milano

Pendolino della Brianza – S7 Besanino

Rappresentanti della linea Domodossola – Arona – Milano

#sbiancalafreccia

Comitato Viaggiatori e Pendolari San Zenone al Lambro e comuni limitrofi

UTP – Utenti del Trasporto Pubblico Regione Lombardia

Rappresentanti Regionali dei Viaggiatori:

Franco Aggio

Giorgio Dahò

Stefano Lorenzi

Francesco Ninno

Sara Salmoiraghi

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