Martedì, 19 Ottobre 2021
Attualità Pescate / Via Roma

«Il ciccione crede di essere Hitler»: volantino contro De Capitani, lui ironizza

Il primo cittadino di Pescate deve incassare il dissenso di qualcuno che, infastidito dalle ultime ordinanze, si è espresso con carta e penna

Un volantino ital-tedesco, con tanto di svastica, per esprimere dissenso nei confronti di Dante De Capitani, sindaco di Pescate. Il primo cittadino del comune lecchese negli ultimi giorni della scorsa settimana aveva emesso delle ordinanze più stringenti, chiudendo i confini a chi, in auto o con altri messi, si recava nel territorio di sua competenza per svolgere attività fisica, minacciando contestualmente di chiudere il lungolago prima di svolgere i controlli in compagnia degli agente della "Locale" in borghese.

L'ipotesi, non tramutatasi in realtà, ha comunque fatto storcere il naso a qualcuno, che ha preso carta e penna e ha affisso un cartello di dissenso, corredandolo con il simbolo caro ai nazionalsocialisti prima e durante la Seconda Guerra Mondiale. «Ciccione mi mancava....Probabilmente non mi vedi da un po' visto che son passato da 119 chili a 97 in dieci mesi....», ha commentato ironicamente De Capitani.

Dante De Capitani-4

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