Malgrate, lotta per la salvezza dei pini marittimi: Legambiente e WWF lanciano una petizione

Il Comune è intenzionato a posizionare dei platani, suscitando il parere negativo di vari tra associazioni, professionisti e residenti: oltre seicento le persone che hanno già firmato

I cartelli affissi sui pini marittimi a Malgrate

A Malgrate proseguono le polemiche in merito alla decisione assunta dal Comune di tagliare i dodici pini marittimi che si affacciano sul lago. Nelle intenzioni dell'Amministrazione Polano c'è quella di posizionare, al loro posto, dei platani: Legambiente, WWF e vari residenti hanno dato parere negativo rispetto a questa scelta, affiggendo anche dei cartelli sulla corteccia dei vegetali durante le ultime settimane.

In questi giorni, inoltre, è stata lanciata una petizione sul portale Change.org, promossa proprio dalle due associazioni di ambientalisti: oltre seicento le persone che hanno sin qui sottoscritto il documento.

In un periodo nel quale in tutto il mondo si susseguono inviti a piantare alberi - si legge nel testo -, assistiamo purtroppo ad un passo in controtendenza da parte dell'amministrazione di Malgrate (LC).

Nei prossimi giorni verranno abbattuti 12 bellissimi esemplari di pinus pinea (o "pino domestico") completamente sani che da oltre 50 anni caratterizzano le sponde malgratesi del lago di Como.

La motivazione dell'abbattimento risiede nel completamento del progetto di riqualifica del lungolago malgratese, che prevede la sostituzione degli eleganti alberi con nuove essenze di dimensioni molto più modeste.

Il progetto, vecchio oltre dieci anni, potrebbe ancora essere facilmente modificato con soluzioni tecniche adatte a garantire estetica e funzionalità della passeggiata a lago, mantenendo intatti i pini e facendo risparmiare denaro, sia ora che in futuro. Infatti oltre al costo dell'abbattimento, andrebbe aggiunto il costo delle nuove essenze arboree che verrebbero piantumate, che a loro volta necessiterebbero di manutenzione e di tagli.

Questi esemplari di pino hanno un valore ecosistemico che va ben oltre quello di puro elemento ornamentale: produzione di ossigeno, ombreggiamento e riduzione delle temperature estive, fonte di diversità urbana come habitat di molti animali (insetti, uccelli e piccoli mammiferi).

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Legambiente Lecco e WWF Lecco, insieme alla cittadinanza di Malgrate, chiedono all'amministrazione di Malgrate e al Sindaco, Flavio Polano, di rivalutare il progetto, considerando i pinus pinea come valore da integrare, fermandone l'abbattimento e scegliendo soluzioni meno invasive, che tengano conto del mutamento delle condizioni ambientali e del fatto che tagliare alberi sani e forti oggi è diverso rispetto al passato.

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