Due ponti distinti tra Paderno e Calusco: se ne discute in Regione

L'assessore Terzi: «È un'ipotesi. Ci sono aspetti da approfondire e soprattutto c'è un accordo da raggiungere tra i vari enti locali, in particolare i Comuni»

La permanenza delle attuali stazioni ferroviarie di Calusco e Paderno d'Adda e la necessità di realizzare due ponti distinti - uno per il traffico su gomma l'altro per quello su ferro, così da consentire una gestione infrastrutturale più efficiente dei due diversi flussi che affiancherebbero l'attuale Ponte San Michele - sono i temi principali che sono stati affrontati nella videoconferenza convocata martedì da Rfi.

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«Ci sono aspetti da approfondire e soprattutto c'è un accordo da raggiungere tra i vari enti locali, in particolare i Comuni: ognuno ha manifestato legittime preferenze rispetto alle ipotesi di massima presentate da Rfi. Occorre lavorare per arrivare a una sintesi».

Così l'assessore di Regione Lombardia a Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile, Claudia Maria Terzi, intervenuta sull'argomento. Si è trattato di un incontro interlocutorio ma utile per illustrare le diverse posizioni in campo. 

«Il tema - ha sottolineato l'assessore Terzi - è cruciale per i territori coinvolti, quindi è auspicabile una condivisione non solo di obiettivi ma di progetti. Anche per questo - ha concluso - saranno molto importanti le considerazioni preliminari formulate da Soprintendenza ed Ente Parco».

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