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Il sindaco Antonio Rusconi, in primo piano, e Riccardo Rusconi, responsabile dell’ufficio anagrafe

Il sindaco Antonio Rusconi, in primo piano, e Riccardo Rusconi, responsabile dell’ufficio anagrafe

Valmadrera, la popolazione cala ancora. Rusconi il cognome più diffuso, due maschi i più anziani della città

La popolazione residente ammonta a 11.428 ed è in calo per il quarto anno consecutivo: una persona su dieci è straniera, quasi in quattrocento si sono trasferiti all'estero

La popolazione di Valmadrera scende ancora, seguendo il trend degli ultimi quattro anni. Anche rispetto al 2018, quando si registrò il dato più basso della decade, i residenti sono in discesa: tra i confini abitano 11.428 persone (-63 rispetto al 2018), di cui 5.598 maschi e 5.830 donne. Cala anche il numero degli stranieri: stando ai dati raccolti dall'ufficio anagrafe, infatti, la comunità più ampia è quella senegalese con i suoi 142 rappresentanti, seguita da quella marocchina (124) e da quella albanese (94); a 1.053 ammonta il numero degli stranieri che occupano il territorio valmadrerese (523 maschi, 530 femmine, 1.091 nel 2018), numero che rappresenta il minimo storico dai 1.039 del 2009.

Lo "scettro" di persona più anziana della città va diviso a metà: a detenerlo sono Giuseppe Ruberto, nonno del Gionata che raggiunse Venezia via fiume Adda pagaiando, e Giacinto Scanzi, entrambi provenienti dal Sud Italia, residenti da anni in città e ora alloggiati presso l'Opera Pia "Magistris" di via Manzoni. «Non ricordo altri casi in cui le prime due persone più anziane fossero entrambe di sesso maschile - spiega il sindaco Rusconi -. I primi 12 hanno un'età che scende fino a 98 anni e 10 mesi: sono 9 donne e 3 uomini».

Valmadrera: calano anche gli stranieri in città

Rusconi spiega così il calo: «Non c’è espansione edilizia dal 2002, il Pgt del 2010 non la prevedeva e questo porta alla progressiva perdita di abitanti, seppur minima. Da un po’ di anni siamo in discesa rispetto agli extracomunitari presenti, Valmadrera ha avuto un alto numero di africani a cavallo degli anni Duemila, poi gli uomini si sono spostati verso la Francia e con loro le rispettive famiglie». Sensibilmente aumentato anche il numero dei valmadreresi che lavorano all’estero: 388 vivono oltre i confini nazionali, di cui ben 95 nei Cantoni. Rusconi analizza così il dato: «E’ un numero che fa capire come gli A.I.R.E. non siano più solo i missionari. Chiaramente chi cerca un lavoro fa meno fatica a trovarlo in Svizzera, Germania o Francia piuttosto che in Liguria…».

La zona con più abitanti della città è viale Promessi Sposi con i suoi 561 abitanti, mentre si registrano anche nuclei di otto o nove persone: «Sono soprattutto famiglie di extracomunitari che si aggregano, con zii, nonni tutti facenti parte dello stesso nucleo. Ci sono, comunque, famiglie con 5-6 figli», spiega Riccardo Rusconi, responsabile dell’ufficio anagrafe. Tra i 1.053 stranieri, 119 sono extracomunitari (33 maschi, 86 femmine).

Leggera la ripresa nei nati, che toccano quota 91 nel 2019 contro i 76 del 2018. Rusconi (622) rimane il cognome più diffuso, davanti a Dell’Oro (386) e Butti (200), mentre Marco (145) è il nome più assegnato ai maschi e Maria (119) alle femmine. 113, invece, le persone che sono decedute nel corso del 2019, due in più rispetto all'anno precedente. Dalla città sono emigrate 419 persone, mentre hanno preso la residenza in 378.

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