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Mercoledì, 19 Gennaio 2022
Attualità Piazza Mario Cermenati

Ddl Zan affossato, la protesta anche a Lecco: “Non era una legge per pochi”

Circa trenta associazioni hanno aderito alla protesta capeggiata da 'Renzo e Lucio' in piazza Cermenati

Circa centocinquanta persone si sono ritrovate in piazza Cermenati a Lecco per protestare contro l'affossamento del Ddl Zan avvenuto mercoledì in Parlamento. Dopo il voto segreto e le esultanze sguaiate viste a Palazzo Madama si è sollevato un vero e proprio polverone, che ha portato migliaia di persone in piazza a Milano in segno di protesta. Il movimento si è esteso ad altre 42 piazze italiane, tra cui quella della città capoluogo. Una trentina le realtà lecchesi che hanno aderito, capeggiate dall'associazione Renzo e Lucio: al termine degli interventi è andato in scena un flash mob, con i presenti che hanno sollevato i cartelli recanti la scritta “Vergogna! Noi (R)esistiamo!”.

Lecco in piazza contro l'affossamento del Ddl Zan ©BONACINA/LECCOTODAY

“Non era una legge per pochi”

VIDEO | Ddl Zan affossato, Maniaci (Renzo e Lucio): “Non era una legge liberticida. Ci sentiamo traditi“

Ad aprire la lunga serie d'interventi è stata Dalila Maniaci, presidente di Renzo e Lucio, che più volte ha contestato l'etichetta di “legge liberticida" appiccicata sulla proposta: “Dato che l’omotransfobia un reato è catalogato come ‘per futili motivi’ e non come quello che è in realtà. Non è possibile nemmeno avere dei numeri precisi e delle statistiche e per questo si ha la percezione di un basso numero di casi denunciati. Non è una legge a cambiare la realtà, ma è un passo fondamentale per una civiltà che sta riconoscendo te stessa. Non era una legge destinata alla comunità Lgbt+ e a quella dei disabili, ma per tutti”.

protesta ddl zan lecco 29 ottobre 202116 Dalila Maniaci

Ad aderire anche la Cgil: “C’è una destra sempre più forte e arrogante, che esulta come allo stadio per aver negato dei diritti. I fascisti sono entrati in una sede della democrazia, ieri un preside ha fatto un saluto romano mentre i ragazzi inneggiavano al Duce. Questa comunità deve farsi sentire e non farsi fermare, com’era accaduto allora”, ha detto la rappresentante.

protesta ddl zan lecco 29 ottobre 202124Sara Canali ha parlato per Con la Sinistra Cambia Lecco e Sinistra Italiana: “Vedo tanti giovani più avanti di chi ha esultato in Parlamento. Altrove, in Europa, sono molto più avanti di noi: mentre qua si negavano dei diritti, negli USA è stato emesso il primo passaporto con il terzo genere per le persone non binarie. Qui non possiamo scegliere chi amare e come amare. Chi oggi grida vittoria e si comporta come allo stadio deve chiedersi se un voto vale più della dignità”.

protesta ddl zan lecco 29 ottobre 202125 Sara Canali

Tra gli esponenti di spicco Gian Mario Fragomeli, parlamentare del Partito Democratico: “Questo sarebbe potuto essere un sabato molto diverso, c’erano tutti i presupposti per discutere su una legge approvata, tagliata dalla discussione parlamentare perché si ha paura del confronto. Per questo è doppiamente grave ciò che è successo. È stata un’occasione persa per il nostro Paese: non potevamo accettare di tagliare il tema dell’identità di genere, avrebbe tolto senso alla norma; non mi vengano a dire che la legge Ronzulli-Salvini possa essere sostitutiva, perché cancellerebbe pure un pezzo della legge Mancino. Alessandro Zan saluta Lecco e mi ha promesso che tornerà qui dopo la presenza alla Festa Democratica”.

protesta ddl zan lecco 29 ottobre 202126 Gian Mario Fragomeli

Alec Sebastian D’Aulerio è responsabile social di Acet, associazione trasgenere: “In Parlamento ci si è comportati da pagliacci, ridendo su diritti e morti, oltre 400, che ogni anno aumentano. Ho visto abbastanza, a loro non è mai interessato mediare, ma solo farsi pubblicità in vista delle elezioni; del nostro benessere e di quelle delle persone disabili non è interessato, hanno solo voluto levare e levare a una legge già perfetta in partenza. L’identità di genere riguarda tutti, non solo la comunità transgender. Sono stanco di contare sempre meno amici vicino a me, nessuno merita di essere lasciato indietro ”.

protesta ddl zan lecco 29 ottobre 202127

Elena Lomonte ha fatto da portavoce per i Giovani Democratici: “L’unica parte sconfitta sono i diritti di migliaia di persone, battuti da chi dovrebbe rappresentarci. Queste persone sono la comunità: come siamo arrivati a questa situazione? Il vero problema in Italia è lo scarto tra il pensiero dell’opinione pubblica e quello della classe dirigente, composta da attori politici che fanno spettacolo, anche a costo di togliere la voce ai cittadini. Dovremo ricordarci di chi si è battuto di questi diritti e di chi li ha usati come semplice moneta politica”.

protesta ddl zan lecco 29 ottobre 202128

Parola anche a Franco, rappresendante delle "Sardine" di Lecco: “C’è una nazione pronta che solidarizza con la comunità Lgbt e i disabili da tempo. Anche l’Europa è pronta per il DDL Zan e ha definito uno scempio certe scene del Parlamento. Lega e Fratelli d’Italia sono la vergogna di questo paese, con il Popolo delle Libertà che si è aggregato all’estrema destra; altrove le destre hanno il buonsenso di difendere i diritti, qui la voglia di allargare il consenso tra i fascisti. Questa è una battaglia sociale, non un bisticcio politico e bisogna risponderne solo al popolo italiano; per tutti quelli che ci hanno fatto fare questa enorme figura di merda a livello internazionale abbiamo solo una parola: vergogna!”.

protesta ddl zan lecco 29 ottobre 202129

“Nella nostra vocazione c’è la crescita di una vocazione antifascista e questa piazza ci rappresenta - ha detto il portavoce di Anpi -. Il fascismo ha represso ciò che non era razza bianca è limitato fortemente la figura delle donne durante il ventennio e oggi vediamo una proposta per la tutela delle minoranze rigettata. Il fascismo non è un fantasma europeo, ma una pratica fastidiosamente presente nella realtà”.

protesta ddl zan lecco 29 ottobre 20212

Alis, Unione degli Studenti Lecco, ha raccontato delle difficoltà vissute tra i banchi dai queer: “L’affossare il ddl Zan rappresenta una sconfitta per tutte le categorie non difese. Le scuole non sono ancora un posto sicuro per studenti e studentesse queer, completamente esclusi dal divattito. Richiediamo supporto psicologico e una didattica inclusiva, vogliamo molto di più del ddl Zan”

protesta ddl zan lecco 29 ottobre 20213

Chiusura affidata al professor Ruscigno del Movimento Federalista Europeo: “Siamo indietro rispetto all’Europa, la politica lo è. Il ddl Zan sarebbe stato solo il primo passo verso una maggior inclusione. E vogliamo parlare di chi si è trincerato dietro il voto segreto? Ma vergognatevi! Esprimete per tempo le vostre intenzioni. Questa è una pagina nera, c’è un filo rosso che lega tanti eventi in cui si negano i diritti. Apriamo una nuova pagina della resistenza, occorrerà ancora di più domani per la libertà e per i diritti”.

protesta ddl zan lecco 29 ottobre 20214

Hanno aderito alla manifestazione:

  • Renzo e Lucio Lecco Lgbt+ diritti
  • Legambiente Lecco Onlus
  • Circolo Arci Spazio Condiviso
  • la Libreria Volante
  • Lezioni al Campo - Lecco
  • con la Sinistra CAMBIA LECCO
  • Giovani Democratici Lecco
  • Libera Lecco
  • Mir Sada
  • Unione Degli Studenti Lecco
  • AmbientalMente
  • Il Segreto di Penelope
  • Cgil Lecco
  • Rifondazione
  • Anpi Lecco
  • Sinistra Italiana Lecco
  • +Europa Lario
  • Potere al Popolo
  • Gioventù Federalista e Movimento Federalista Europeo
  • Arci Comitato provinciale Lecco - Sondrio
  • Partito Democratico Lecco e Partito Democratico provincia di Lecco
  • Le Alborelle
  • Les Cultures
  • Dinamo Culturale
  • Circolo Libero Pensiero
  • Il Grande Colibrì
  • Associazione Culturale UP per Monte Marenzo
  • Comitato Possibile di Como
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