Fusione di Bellano e Vendrogno, la popolazione ha votato: vince il sì

Alle urne quasi 1.200 cittadini, favorevoli rispettivamente l'88% e l'80% dei votanti. Rusconi: «Grande soddisfazione». Domani i Consigli comunali per ratificare l'esito

Panorama di Bellano (Foto Carlo Borlenghi)

Fusione dei Comuni di Bellano e Vendrogno, i cittadini dei due paesi hanno detto sì. Domenica 22 settembre 2019 resterà una data storica: si è svolto infatti il referendum fra la popolazione, che ha portato al voto 1.198 cittadini. A Bellano il "sì" ha ottenuto l'88% delle preferenze, con 1.045 votanti pari al 34% degli aventi diritto, mentre a Vendrogno il dato è stato più alto, 51%, con 153 voti e una percentuale dell'80% favorevole all'unione.

Vendrogno a passi spediti verso la fusione con Bellano

Dati che, secondo il sindaco Antonio Rusconi, erano quelli preventivati alla vigilia. «Una giornata da ricordare - spiega il primo cittadino - Un semplice ma sentito grazie mi sale dal cuore pensando a tutti quelli che hanno creduto e sostenuto con il proprio voto questo progetto di sviluppo che da tre anni stiamo portando avanti. C'è grande soddisfazione, il risultato è positivo, le percentuali riscontrate ci gratificano perché significa che quanto fatto finora nel percorso di fusione è stato recepito dalla gente. I cittadini vogliono questa fusione».

Il referendum era senza quorum, dunque anche il 34% ottenuto a Bellano è valido. «Non solo - prosegue Rusconi - È anche molto significativo, se pensiamo che in Lombardia si sono registrate situazioni analoghe, in altri comuni, con affluenza sotto il 30%. Questa fusione serve al territorio, porterà tanti fondi utili a Bellano e Vendrogno e il consenso dei cittadini è fondamentale».

L'iter burocratico

Che cosa succederà adesso? Per martedì sera sono convocati d'urgenza i Consigli comunali sia a Bellano sia a Vendrogno, chiamati a ratificare l'esito del referendum e a trasmetterlo quindi a Regione Lombardia. Toccherà a Giunta e Consiglio regionale sancire ufficialmente la fusione entro novanta giorni di tempo. «L'auspicio, anche dalle tempistiche concordate con la Regione - specifica il sindaco di Bellano - è partire dal 1° gennaio 2020, cercheremo di velocizzare le procedure: dovranno essere coinvolte anche Provincia di Lecco e Comunità montana».

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Nessun disagio, invece, per la cittadinanza di Vendrogno, che potrà aggiornare la documentazione personale (tessera elettorale, patente, assicurazioni) senza fretta e alla prima occasione utile. D'ora in avanti saranno residenti nel Comune di Bellano, in località Vendrogno.

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