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La benzina corre e lo sconto è in scadenza: il Governo pensa a un nuovo taglio

La media delle "verde" in self arriva a quota 1,95 euro al litro, superando i 2 euro nel servito. Intanto si avvicina l'8 luglio, giorno in cui scade il taglio delle accise da 30,5 centesimi

Non accenna a frenare la corsa dei prezzi dei carburanti sulla rete italiana. Come illustrato in un articolo dai colleghi di Today.it, La media nazionale della benzina in self service si avvicina così a 1,95 euro al litro (con il servito già oltre i 2 euro), mentre il gasolio sale a 1,86 euro al litro. Rincaro dopo rincaro, i listini sono tornati sui livelli precedenti al taglio delle accise di 30,5 centesimi introdotto il 22 marzo scorso e attivo fino al prossimo 8 luglio. I nuovi aumenti hanno reso di fatto nullo lo sconto, con il pericolo che una mancata proroga della misure possa trasformarsi in un'impennata senza precedenti.

Per evitare una fiammata senza precedenti sarà necessario un nuovo intervento

Cosa farà il Governo per arginare questa nuova fiammata? Mosse concrete da parte dell'esecutivo non sono ancora arrivate, ma una parziale apertura in questo senso è arrivata dalla sottosegretaria all'economia Maria Cecilia Guerra: "È molto probabile che il Governo intervenga ancora sulle accise. Banalmente l'aumento dei prezzi fa anche aumentare il gettito dell'Iva, che non vogliamo mettere nelle casse dello Stato, ma lo utilizziamo per abbassare le accise e tenere calmierato il prezzo".

L'ultimo taglio di 30,5 centesimi scade il prossimo 8 luglio: entro quella data sarà necessario verificare se l’extragettito Iva sarà sufficiente a finanziare la proroga della misura e per quanto tempo. Ad oggi l'esecutivo ha stanziato circa 3,6 miliardi di euro divisi in due decreti legge, se dovesse continuare con il medesimo impianto la spesa prevista sarebbe di un miliardo di euro al mese: il costo complessivo dipenderà quindi da quanti mesi sarà possibile "coprire" con i fondi a disposizione.

Benzina e diesel, i prezzi aggiornati

Mentre l'esecutivo studia le proprie mosse, i prezzi dei carburanti continuano a correre. La media nazionale della benzina in self service si avvicina a 1,95 euro/litro, gasolio a 1,86 euro/litro. Stando alla consueta rilevazione di Staffetta Quotidiana, IP ha aumentato di due centesimi al litro i prezzi consigliati della benzina e del gasolio. Per Q8 +6 cent/litro su entrambi i prodotti, per Tamoil +5 cent/litro.

Queste sono le medie dei prezzi praticati comunicati dai gestori all'Osservatorio prezzi del ministero dello Sviluppo economico ed elaborati dalla Staffetta, rilevati alle 8 di ieri mattina su circa 15mila impianti: benzina self service a 1,948 euro/litro (+36 millesimi, compagnie 1,955, pompe bianche 1,932), diesel a 1,860 euro/litro (+31, compagnie 1,870, pompe bianche 1,838). Benzina servito a 2,073 euro/litro (+31, compagnie 2,118, pompe bianche 1,986), diesel a 1,991 euro/litro (+24, compagnie 2,042, pompe bianche 1,894). Gpl servito a 0,831 euro/litro (invariato, compagnie 0,839, pompe bianche 0,821), metano servito a 1,841 euro/kg (-15, compagnie 1,897, pompe bianche 1,799), Gnl 2,066 euro/kg (-17, compagnie 2,088 euro/kg, pompe bianche 2,049 euro/kg). Questi sono i prezzi sulle autostrade: benzina self service 2,020 euro/litro (servito 2,252), gasolio self service 1,946 euro/litro (servito 2,184), Gpl 0,920 euro/litro, metano 2,282 euro/kg, Gnl 2,017 euro/kg.

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