Sanificazione degli ospedali lecchesi, Dussman: «Operatori protetti e assicurati contro il Covid-19»

L'azienda ha 1.385 lavoratori impiegati nelle strutture sanitarie lombarde, tra cui quella di Lecco

Li chiamano “gli eroi invisibili”. È quell’esercito di persone che ogni giorno affiancano il personale ospedaliero, adoperandosi in maniera instancabile e silenziosa nelle indispensabili attività di sanificazione e ristorazione.

«Sono lavoratori che stanno dimostrando una dedizione ammirevole al loro lavoro, persone a cui questa emergenza ha chiesto turni pesanti, l’applicazione alla lettera di procedure ripetitive e complesse ma fondamentale per la loro incolumità. Sono persone che devono anche convivere con la paura del contagio, dal quale non si è mai del tutto immune, e con il timore che tutto questo non basti a proteggere i loro cari», spiega l'azienda con sede a Capriate San Gervasio (Bergamo).

Solo in Lombardia stiamo parlando di 1.385 lavoratori Dussmann Service che prestano servizio presso gli Ospedali di Bergamo, Lecco e Melegnano, o ancora l’Azienda Ospedaliera, Fatebenefratelli di Milano, l’ASST di Monza, l’ASST Santi Paolo e Carlo di Milano, l’ATS Insubria, l’ASST Valtellina e l’ASST Valle Olona Gallarate, l’ASST Franciacorta, l’ASST Rhodense e l’ASST Milano Ovest, l’ASST Valcamonica, la Clinica San Carlo di Milano e l’Azienda Ospedaliera Carlo Poma di Mantova. Ad ognuno di loro va la riconoscenza dell’Azienda.

«Da 8 anni il settore sanitario è oggetto di continue spending review che hanno portato a sacrificare la spesa per la sanificazione ospedaliera - prosegue Dussman -. Forse qualcosa sta cambiando, il mondo si sta rendendo conto dell’importanza del servizio di pulizia e disinfezione degli ambienti sanitari e civili nel contesto della emergenza Covid-19, che di fatto equipara anche gli operatori delle pulizie al personale sanitario. Le attività che in questo periodo vengono svolte negli ospedali ma anche in qualsiasi altro ambiente hanno bisogno di una cura eccezionale, che spesso si traduce in un lavoro duro, stancante e non del tutto esente da rischi. Pur con tutte le difficoltà di reperimento,Dussmann per il momento è in grado di dotare tutto il personale di mascherine e opportuni DPI, ma non sappiamo fino a quando ci riusciremo a garantire un approvvigionamento adeguato. Chiediamo pertanto alla Protezione Civile di garantire forniture stabili e sufficienti».

Dussmann ha attivato una copertura assicurativa contro il rischio da Covid-19 per tutti i nostri 17.000 dipendenti, a integrazione della copertura che già attiva tramite fondo ASIM ovvero il Fondo di assistenza sanitaria integrativa per le imprese del settore Multiservizi. «Ci auguriamo che sia un piccolo passo in un’ottica di rilancio di un settore invisibile ma quanto mai cruciale per la salute pubblica», chiude l'azienda.

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