Studenti in piazza a Lecco per «una scuola e una società diverse»

«Sistema ingiusto. Necessaria una vera e propria legge regionale sul diritto allo studio»

Oggi, venerdì 8 novembre, a Lecco sono scesi in piazza studenti da diverse scuole per rivendicare una scuola e una società diverse. «Siamo coloro che vivono e attraversano il presente e vogliamo un futuro radicalmente diverso» ha spiegato l'Unione degli Studenti Lecco in un comunicato inviato alla stampa nel primo pomeriggio.

«Noi studenti della Lombardia riteniamo che un tale sistema sia profondamente iniquo e ingiusto - si legge - Per questo riteniamo che sia necessaria una vera e propria legge regionale sul diritto allo studio che sia in grado di garantire effettivamente a tutte e tutti il diritto di poter accedere anche ai più alti gradi di studio, che sappia analizzare e rimanere costantemente aggiornati in base alle esigenze delle studentesse e degli studenti lombardi».

Una borraccia a tutti gli studenti delle scuole "comunali"

Contro l'alternanza scuola/lavoro

L'Unione degli Studenti sta avviando una lotta nazionale contro l'alternanza con le multinazionali. «Qui a Lecco è un tema particolarmente sentito, poiché è presente una convenzione tra diverse scuole del territorio e la Fiocchi Spa, un'azienda leader nella produzione di munizioni. Riteniamo che l'insegnamento non possa essere sacrificato alla logica puramente economica, alle finalità occupazionali e alle esigenze del mercato. Il valore etico, non può essere ignorato. Lotteremo per la rottura di questa convenzione e di tutti gli accordi tra Miur e multinazionali. Saremo in piazza il 29 novembre insieme a fridaysforfuture, perché non vogliamo essere il futuro ma senza un futuro».

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