Scuola e teatro vogliono andare avanti: nasce "Spettacolare Presenza", progetto del Comune di Lecco

Gli assessori Piazza e Torri hanno illustrato l'iniziativa, rivolta agli Istituti e alle Compagnie della città

Il mondo dello spettacolo, in senso ampio della categoria, è stato tra i più penalizzati di questo 2020 a causa del Covid-19. Eccezion fatta per una breve parentesi estiva, infatti, anche i teatri hanno avuto un destino simile, ad esempio, a quello delle discoteche. Il tentativo e la speranza del Comune di Lecco è quello di non fermare nuovamente la cultura attraverso il progetto "Spettacolare presenza", attivo da autunno 2020 a primavera 2021 e dedicato alle compagnie teatrali e a tutte le classi delle scuole statali primarie e secondarie di primo grado del territorio comunale di Lecco. Le location designate sono le aule delle scuole e le sale teatrali delle compagnie.

"Spettacolare presenza": il progetto

In questo contesto sociale ammalato, psicologicamente provato e sofferente, per la difficoltà di elaborare un “mostro” invisibile che è riuscito a mettere in ginocchio un intero mondo, generando malessere sociale, economico e psicologico, si inserisce il teatro. Il teatro nasce con l’uomo quale necessità di espressione con l’intento di dare visibilità alle proprie idee, alla proprie sofferenze, ai propri sentimenti, alle proprie relazioni. Il teatro è l’occasione attraverso la quale si cerca di gestire il conflitto con una realtà, come quella che stiamo vivendo, indomabile, subdola.

Il teatro assume un ruolo sociale, una funzione di intermediazione volta a ricercare un ponte tra la realtà e la rappresentazione della realtà stessa. Il teatro permette all’uomo di essere o di diventare qualsiasi cosa. Qualsiasi persona. Qualsiasi personaggio. Qualsiasi creatura. Il teatro consente una trasformazione senza limiti: infinita. Giocare ad essere tutto ciò che si vuole. Solo la fantasia è il limite del gioco di ruolo teatralizzato. La storia di questi ultimi mesi sta mettendo a dura prova un intero mondo: il distanziamento, l’isolamento, la compressione nelle pareti domestiche, l’assenza del contatto sociale, sono costrizioni necessarie per tentare di contenere e combattere la diffusione del mostro covid. Ma questi interventi sono pagati a caro prezzo. L’economia, gli equilibri sociali, le relazioni umane, sono sempre più fragili e con essi i bambini, gli anziani, il mondo dei sanitari. Ci si è trovati catapultati in trincea, ma il nemico non si vede eppure è potente e virale. A fronte di tutto questo un istituzione cosa può fare? Come può intervenire? Pur nella piena consapevolezza delle immense dicoltà e a volte dell’impotenza, il Comune di Lecco si è messo in gioco e ha deciso di intraprendere alcune azioni, attraverso la rappresentazione di alcuni spettacoli teatrali, con gli obiettivi di sostenere il mondo del lavoro dello spettacolo, aiutare i bambini a elaborare l’assenza del contatto, e la presenza di una trasparenza chiamata “coronavirus” e mantenere acceso il fuoco del teatro per la sua peculiarità di attività dal vivo.

Spettacoli e Compagnie coinvolte:

  1. Pollicino Pop – Teatro Invito
  2. Cappuccetto Blues – Teatro Invito
  3. L’acciarino magico – Accademia perduta/Romagna Teatri
  4. Il sogno di Tartaruga. Una fiaba africana - Accademia perduta/Romagna Teatri

In fase di programmazione con le altre compagnie del territorio eventuali spettacoli e laboratori:

  1. Lo Stato dell’Arte
  2. Il filoteatro
  3. Albero Blu
  4. Compagnia del Lago
  5. Gigi Maniglia

«Il bello della cultura deve tornare nella quotidianità»

«La proposta è molto importante per l’Amministrazione - spiega l'assessore del Comune di Lecco alla cultura Simona Piazza -. La proposta è quella di presentare un modo diverso di fare teatro: di concerto con l’assessore Torri abbiamo ideato questo progetto, che vuole rivendicare il valore sociale della cultura. Gli attori dialogheranno con i ragazzi a inizio e fine teatro, mentre la seconda fase sarà dedicata a laboratori interattivi con le classi, tenuti dalle compagnie teatrali. Il bello della cultura deve tornare nella quotidianità, il seme della speranza che piantiamo è questo».

simona piazza-6

Particolare attenzione sarà rivolta alle realtà teatrali locali che affiancheranno le compagnie teatrali nazionali. Si prevede di mettere in scena nei teatri madre gli spettacoli che saranno visti dai bambini in diretta nella propria scuola. Non sarà alterata alcuna organizzazione della scuola, si entrerà in punta di piedi nel rispetto massimo dell’organizzazione scolastica, eventuali problemi tecnici e/o montaggi di strumentazioni tecniche saranno a carico del Comune e comunque tutto sarà effettuato in assenza dei bambini. Gli spettacoli teatrali saranno preceduti da interventi degli attori che metteranno in campo relazioni dirette con i bambini, (per es. ogni bambino sarà chiamato con il proprio nome, verranno richiamati episodi o avvenimenti che interessano direttamente i bambini: la nascita di un fratellino, il compleanno di qualcuno etc) previo raccordo con gli insegnanti affinché i bambini si sentano unici ma inseriti in una collettività.

«La mia è anche la voce di un insegnante che tocca la necessità dei ragazzi di vivere la scuola nella sua normalità e progettualità - aggiunge l'assessore del Comune di Lecco all'istruzione Emanuele Torri -, che vada oltre l’esecuzione dei tamponi. In tempi di crisi ripartire dalla cultura è sempre una carta vincente. I ragazzi sono fragili e il titolo del progetto descrive in maniera perfetta il momento, perchè quei palloncini rischiano di scoppiare da un momento all’altro. Proporre questo tipo di esperienza ai giovani aiuta a gestire l’emotività, si tratta di una grande proposta di qualità, nonché di una grande possibilità»

emanuele torri-2

A livello tecnico, gli incontri saranno ripresi con una doppia/tripla telecamera ad alta definizione, attraverso riprese statiche e in movimento con il supporto della regia. Saranno utilizzati microfoni panoramici per la ripresa dell’audio proveniente dal palcoscenico con assistenza del fonico. Il segnale audio/video verrà trasmesso attraverso un canale IPTV. Nelle aule saranno predisposti una connessione internet veloce e stabile, le Lavagne L.I.M., l'installazione, da parte del tecnico, di un piccolo e compatto impianto audio e di una webcam per interagire con gli attori e lo spettacolo in diretta.

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