menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Un'altra stanza degli abbracci per il Lecchese: la terza arriverà alla "Dr. Luigi e Regina Sironi" di Oggiono

Sarà ancora la SPI CGIL Lombardia a effettuare la donazione, come già avvenuto per le strutture di Galbiate e Perledo

Dopo la prima consegna della stanza degli abbracci nel territorio di Lecco, curata dallo Spi CGIL regionale e tenutasi a Galbiate, e la consegna da parte dello Spi CGIL Lecco a Perledo, la sede locale fa un ulteriore regalo agli anziani della provincia: infatti, martedì 23 marzo, alle ore 10 verrà consegnata la terza stanza degli abbracci nel territorio alla RSA Fondazione "Dr. Luigi e Regina Sironi", in via Locatelli 9, a Oggiono. 

Presenzieranno Dott. Sergio Appiani Presidente Fondazione, Paola Ratti Vice-Presidente Fondazione, Pietro Orsenigo consigliere, Dott.ssa Maria Grazia Di Maggio direttore sanitario, Dott.ssa Chiara Narciso sindaco di Oggiono, Diego Riva segretario generale CGIL Lecco, Giuseppina Cogliardi segretario generale SPI CGIL Lecco, Pio Giovenzana segretario Lega di Oggiono

Si tratta di strutture gonfiabili, prodotte in provincia di Torino, a Reano, da un'azienda produttrice di mongolfiere e strutture gonfiabili, che ha voluto fare la sua nel fronteggiare l’emergenza Covid-19 producendo le stanze degli abbracci. Sono facilmente collocabili sia dentro che fuori dagli edifici, all'interno delle quali, in totale sicurezza e, seppur separati da una parete in PVC, ci si potrà nuovamente abbracciare. 

«Pensare con maggiore serenità al futuro»

«Considerando le difficoltà riscontrate in questo periodo dalla gran parte delle Rsa, abbiamo deciso di donare una stanza ad una struttura per territorio. La consegna nelle altre province avverrà nell'arco di poche settimane. Ora che la campagna vaccinale, per quanto riguarda gli ospiti delle RSA, si sta completando anche in Lombardia, vogliamo che i nostri anziani possano pensare al futuro con maggiore serenità e tornare il prima possibile ad una vita normale. Questo è il nostro piccolo contributo per far sentire loro la nostra vicinanza e la nostra gratitudine per tutto quello che hanno fatto per noi», spiega Federica Trapletti, Segretario dello SPI regionale.

«Certo - aggiunge Valerio Zanolla Segretario Generale dello SPI Lombardia- con questo nostro contributo sappiamo bene di non risolvere il grave problema della pandemia che necessita di una azione con giunta tra scienza e politica. La scienza impegnata nella ricerca e la politica nell’approntare iniziative celeri per proteggere la popolazione e soprattutto vaccinarla».

«Grazie a queste stanze degli abbracci gli ospiti delle Rsa possono tornare ad abbracciare i propri familiari – afferma Giuseppina Cogliardi segretario generale SPI CGIL di Lecco - Come sindacato dei pensionati siamo vicini alle problematiche delle persone ospiti nelle strutture e stiamo pensando  anche ad altre iniziative finalizzate a dare un minimo di benessere alle persone che da tempo non riescono a vedere i propri familiari. Nel frattempo stiamo lavorando nella speranza che si torni presto alla normalità grazie a un piano vaccinale efficace e tempestivo». 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Cos'è il lasciapassare per uscire dalla Lombardia e spostarsi tra regioni

Attualità

Le 10 meraviglie architettoniche da scoprire nel Lecchese

Attualità

Si prenota per il vaccino anti-Covid, poi rinuncia: «Ho paura»

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Salute

    Che cos’è il burnout da smart working?

  • social

    Personaggi illustri lecchesi: Giuseppe Bovara

Torna su

Canali

LeccoToday è in caricamento