Aggressione in stazione, Zanini: «Dobbiamo difenderci, ma con delle soluzioni reali»

Il presidente di Appello per Lecco: «il problema del disagio psichico diventa esplosivo sul piano delle manifestazioni cliniche»

Rinaldo Zanini, presidente di Appello per Lecco

Il presidente di Appello per Lecco, Rinaldo Zanini, ha espresso il suo parere sull'aggressione avvenuta nel sottopassaggio della stazione di Lecco nella giornata di lunedì.

Brutto episodio quello che è accaduto nel sottopassaggio della stazione di Lecco.

I fatti sono noti, un ragazzo di colore ha colpito senza motivo due donne con un pugno.

Le due donne sono rimaste ferite, fortunatamente con prognosi rimediabile.

Prima di tutto va espressa tutta la solidarietà alle vittime, del tutto estranee e del tutto ignare.

Si apre il problema, si apre non certamente oggi, di cosa fare.

L’episodio rende evidente, perché grave, un problema che esiste.

Con tutta probabilità - e non siamo autorizzati sino a prova contraria a pensare in modo diverso - l’origine dell’aggressione va cercata nel  disagio psichico che si traduce in atteggiamenti aggressivi verso tutti, verso la prima persona che incontri.

Purtroppo il problema del disagio psichico - a tutti i livelli di gravità - quando si lega al disagio sociale (lavorativo, famiglia, economico, distacco dalle proprie origini, ecc) diventa esplosivo sul piano delle manifestazioni cliniche.
I numeri del fenomeno sono spaventosi; OMS considera che almeno circa 8/10% della popolazione abbia necessità di supporto per disagio psichico. 

Popolazione in generale residente nei Paesi a economia avanzata.

Questi numero già spaventosi si raddoppiano quasi se la fascia considerata ė l’età della adolescenza e del giovani.

Quante manifestazioni di violenza sono sotto i nostri occhi, purtroppo, tutti i giorni: bullismo, violenza sulle donne, il fenomeno del “branco”.

Certo dobbiamo cercare di mettere riparo a queste manifestazioni, ma con la percezione della complessità del fenomeno e che le soluzioni corrette intercettano anche gli interessi della popolazione residente perché le radici del disagio psichico sono le stesse per tutti.
Alcune situazioni contribuiscono a complicare le soluzioni e rendono più plateali le manifestazioni esterne del disagio.
Le soluzioni che intervengono sulle radici del disagio sono buone per tutti.
Dobbiamo anche avere la coscienza che la relazione tra disagio psichico e sociale è profonda, ma non tutto il disagio psichico ha radici sociali e famigliari.

Le soluzioni sono complesse e non possono essere ricercate nell’odio verso il diverso, nell’avversione al colore della pelle. Non possono essere ricercate soluzioni partendo da quelle basi  proprio perché quelle basi, trascurando le vere radici, non possono offrire soluzioni realmente in grado di risolvere le cause del disagio psichico.

Disagio che coinvolge potenzialmente tutta la popolazione.

Dobbiamo difenderci sicuramente, ma cercando soluzioni che siano effettivamente in grado di difendere le persone. No a soluzioni che non risolvono.

Rinaldo Zanini
Presidente Appello per Lecco
Appello per Lecco 

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