Coronavirus, l'invito della Fiva agli ambulanti associati: «Fermatevi»

Il presidente Rino Barbieri: «Stop alle bancarelle non alimentari»

Fino Barbieri, presidente provinciale della Fiva

Anche Fiva Confcommercio Lecco, che rappresenta gli ambulanti che operano nei mercati del territorio, lancia un appello ai propri associati che segue di fatto l'invito rivolto ieri da Fipe Lecco - condiviso da Confcommercio Lecco - perché le imprese del commercio valutino la possibilità di fermare la propria attività vista l'emergenza Coronavirus. 

«Data la situazione è chiaro che anche noi stiamo riflettendo sulle migliori decisioni da adottare - spiega il presidente provinciale della Fiva, Rino Barbieri -  La nostra idea come Fiva Lecco è di invitare gli ambulanti che vendono articoli non alimentari a cessare la loro attività fino al superamento dell'emergenza. Sappiamo che si tratta di una scelta non facile, ma oggi serve un atto di responsabilità. Qualche collega ha già deciso di non andare con la propria merce in alcuni mercati del territorio: credo sia la strada da percorrere per contribuire a ridurre le possibilità di contagio». Poi aggiunge: «Per quanto riguarda le bancarelle di generi alimentari, invece, ricordiamo che hanno la possibilità di prendere parte ai tradizionali mercati anche nel fine settimana, salvo provvedimenti contrari e specifici assunti dai sindaci. Questo ovviamente in attesa di ulteriori provvedimenti delle autorità competenti».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tragedia nel Comando della Polizia Locale: colpo di pistola, muore un giovane agente

  • Tragedia a Valgreghentino: giovane giardiniere muore travolto da un escavatore

  • Emergenza Covid: a San Girolamo chiese chiuse e Padri Somaschi in quarantena

  • Oggi a Villa San Carlo i funerali Ugo Gilardi, «Un ragazzo d'oro»

  • Le regole per Natale 2020: cosa succede con gli spostamenti tra regioni, il coprifuoco e il cenone

  • Controlli anticovid nel Lecchese: due esercizi lecchesi vengono chiusi, nove i cittadini sanzionati

Torna su
LeccoToday è in caricamento