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Mercoledì, 19 Giugno 2024
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L’arte della fede: la Chiesa dei SS. Nazario e Celso a Civate

La storia della Chiesa dei SS. Nazario e Celso, esempio di arte romanica nel cuore di Civate

Le origini di questa chiesa vengono fatte risalire all'epoca di re Desiderio (re dei Longobardi in Italia dal 756 al 774) quindi contemporanea all'edificazione di S.Pietro al Monte, come dimostrano alcune strutture ritrovate durante le campagne di scavi archeologici del 1993. L’ubicazione della struttura è da ricondurre alla presenza di una sorgente d’acqua sotterranea tutt’oggi presente e dall’insediamento di postazioni militari romane, nonché il passaggio di pellegrini e commercianti. Chiaramente visibili sono le tracce della costruzione romanica, come i muri di fondo e gli archetti pensili sulla parete di destra.

Attualmente la chiesa si presenta nel suo aspetto settecentesco, con la facciata composta da un timpano triangolare sorretto da lesene ed affiancata da due corpi laterali concepiti un tempo come ossari. Il campanile è a pianta quadrata e scandito in altezza da quattro cornici. Il portale in pietra è sormontato da una lunetta ad arco ribassato in cui è inserita una nicchia che doveva ospitare la statua della vergine.

Chiesa dei SS. Nazario e Celso a Civate esterno credito fotografico luoghi e vie della fede

All'interno la chiesa presenta un'unica navata lunga e stretta, suddivisa in quattro campate con volta a botte e il presbiterio rialzato delimitato da balaustre, cui si accede dalla scala centrale, con mensa in legno e altare addossato alla parete di fondo con decorazioni in stucco e pala con la raffigurazione della Madonna con Bambino e i Santi Nazaro e Celso. La terza campata abbraccia la zona di accesso alla cripta suddivisa in tre navate da colonne con volte a crociera e pavimentazione in cotto.

In corrispondenza della navata centrale sono presenti l'altare addossato alla parete di fondo e delimitato da balaustre in arenaria, mentre sulla parete opposta è presente una decorazione con la raffigurazione della Crocifissione ed una porzione ribassata, delimitata da gradini, da cui anticamente sgorgava una sorgente.

Di particolare interesse è l'acqua che sgorga dalla parete, proveniente da una fonte sotterranea a cui la tradizione attribuisce proprietà medicamentose.

Chiesa dei SS. Nazario e Celso a Civate esterno credito fotografico luoghi e vie della fede-2

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