Stranieri in Lombardia: crescono i numeri, nel Lecchese sono oltre l'8% della popolazione

Un'osmosi percepita e confermata dal 'Dossier Statistico Immigrazione' redatto dal Centro Studi e Ricerche Idos in collaborazione con la rivista Confronti

Crescono gli stranieri in Lombardia, e sono molto piu' giovani degli italiani. Nel complesso comunque la Lombardia è la regione in Italia dalla quale si emigra di più. Un'osmosi percepita e confermata dal 'Dossier Statistico Immigrazione' redatto dal Centro Studi e Ricerche Idos in collaborazione con la rivista Confronti. I residenti stranieri in Lombardia nel 2019 - oltre 2 milioni di persone - sono aumentati dell'1,7% rispetto all'anno precedente. Un dato significativo se comparato invece all'incremento minimale registrato su tutta la popolazione. Ma la Regione e' comunque quella dalla quale si emigra di piu'. Nel 2019, il 16,8% degli emigrati italiani sono partiti proprio dalla Lombardia.

I residenti totali sono cresciuti di 16.321 unità (+0,2%). Tra loro più della metà sono stranieri. Sfiduciati dalle conseguenze della pandemia, sono scesi però significativamente i 'soggiornanti non Ue' della Regione, ossia tutti coloro che sono in Lombardia con un permesso che spesso è di lungo termine, come gli studenti. Nonostante si stia accentuando sempre di più l'invecchiamento demografico di tutta l'area, la popolazione straniera è composta per lo più da giovani, che rappresentano un'importante risorsa per gli equilibri socio-economici lombardi.

Nel Lecchese 28mila stranieri

Il numero più basso di residenti stranieri si registra nella "piccola" Sondrio, dove superano di poco i 10.000. Seguono Lecco (28.000, l'8,4% degli abitanti) e Lodi (il 12,4%). A Milano si registra ovviamente il numero più alto. Gli stranieri residenti nel capoluogo lombardo sono in crescita del 2,7%, rappresentando il 14,9% della popolazione meneghina. A Monza c'è l'aumento maggiore rispetto al 2018 (+3%), mentre la città di Varese è in testa per presenza femminile straniera nella Regione, con il 54% di quelli che arrivano da altri paesi che sono donne, una percentuale che in Lombardia supera il 51%. Va inoltre sottolineato come il 22,7% dei residenti stranieri - oltre 270mila persone - nel 2019 aveva un'età compresa tra 0 e 17 anni, ma tra tutta la popolazione i minorenni complessivi sono il 16,7%. Dalla Romania sono arrivate in assoluto più persone, quasi il doppio di quelle giunte dal Marocco e dell'Egitto. Il 5,9% viene dalla Cina. I soggiornanti provenienti da paesi non dell'Unione Europea sono invece più di 900.000, quasi la metà nella sola Milano, dove il 57% conta di rimanere per un lungo periodo di tempo. La metà di loro vive nella città degli Sforza per motivi familiari e non per lavoro (il 34% di persone in città per motivo di impiego è comunque il dato più alto della Regione).

Il numero dei soggiornanti non Ue in totale più basso non si registra a Sondrio (8.877) come nel caso dei residenti stranieri, ma a Monza (4.082).

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