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Gli studenti delle superiori tornano a scuola: «Necessaria la massima attenzione da parte di ragazzi e genitori»

Da oggi, parzialmente e con ingressi e uscite scaglionati, il ritorno sui banchi. Impegnate le forze dell'ordine, potenziati i trasporti. Usuelli e Gattinoni si appellano al senso di responsabilità delle famiglie

Prove di normalità? Gli studenti delle scuole superiori sono tornati a occupare i propri banchi anche a Lecco, dopo il ricorso al Tar che ha accolto la protesta di un gruppo di genitori, e grazie al rientro della Lombardia in zona arancione. È ovviamente ancora un ritorno parziale, pari al 50% del totale, a giorni alterni e con uno scaglionamento che prevede diversi momenti di ingresso e uscita, ma è un passo importante. Gli studenti delle superiori mancavano fisicamente da molto tempo a scuola, mentre quelli di seconda e terza media da quando era stata istituita la zona rossa.

Impegnate, oltre alle dirigenze degli istituti scolastici, anche le forze dell'ordine nel presidiare i cancelli e garantire il distanziamento e le necessarie misure di sicurezza, mentre il Trasporto pubblico locale è stato potenziato con nuove corse.

Il presidente della Provincia di Lecco Claudio Usuelli e il sindaco del Comune capoluogo Mauro Gattinoni sono intervenuti sulla riapertura delle superiori nel territorio.

«Garantita la massima sicurezza»

«Nelle scorse settimane, grazie al coordinamento della Prefettura, insieme al consigliere provinciale delegato Felice Rocca - spiegano - ci siamo costantemente confrontati con i sindaci del territorio, i rappresentanti delle agenzie del trasporto pubblico locale, i dirigenti scolastici e le forze dell'ordine per trovare ogni possibile soluzione per garantire agli studenti delle scuole superiori una rapida ripresa delle attività didattiche in presenza, in condizioni di massima sicurezza. Questo confronto ha prodotto un piano per il trasporto scolastico provinciale e un piano dei controlli anti-assembramento all'esterno degli istituti scolastici per prevenire qualsiasi situazione di rischio».

Ripresa delle lezioni in presenza: approvato il piano dei controlli anti-assembramento

«Non è stato un lavoro facile, viste le continue e mutevoli disposizioni governative e regionali, ma grazie all'impegno e alla collaborazione di tutti i soggetti coinvolti, possiamo affermare che il territorio provinciale lecchese è pronto per la ripartenza delle lezioni in presenza. Per non vanificare gli sforzi di tutti gli attori coinvolti, ora è necessaria la massima attenzione da parte di studenti e famiglie sul percorso casa-mezzi di trasporto-esterno e interno scuole, evitando qualsiasi assembramento e comportamento che possa mettere a rischio la loro salute. Invitiamo dunque studenti e famiglie lecchesi a un grande senso di responsabilità per affrontare in modo efficace questa delicata fase di emergenza».

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