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Mercoledì, 7 Dicembre 2022
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Siccità in Lombardia, il tavolo contro la crisi idrica diventa permanente

L'assessore Rolfi: "Pressing sul Governo, siamo già proiettati ad azioni mirate per il 2023"

L'allarme siccità si è attenuato grazie alle recenti piogge, ma è giusto tenere alta l'attenzione dopo la situazione molto critica e i danni registrati durante la scorsa estate anche nel Lecchese. Così oggi si è tenuto in Regione il 'Tavolo per l'utilizzo idrico in agricoltura', obiettivo principale: fare il punto sull'andamento della stagione irrigua conclusa e sulle misure adottate per fronteggiare l'emergenza, nonché sulla attuale situazione delle risorse idriche e sulle misure per contrastare il ripetersi di tali circostanze.

La situazione attuale. I dati confermano un preoccupante deficit

I dati comunicati da Arpa Lombardia confermano una grave situazione di deficit delle scorte idriche rispetto ai dati medi del periodo: le riserve accumulate negli invasi idroelettrici montani e nei grandi laghi regolati sono inferiori del 53% rispetto alla media di riferimento (2006-2020). Alla scarsità di precipitazioni del periodo dicembre 2021-giugno 2022 (di solito ricchi di neve e precipitazioni) si sono associate temperature particolarmente alte nella stagione estiva, che hanno esacerbato una situazione già difficile; i danni al comparto agricolo sono stati ingenti.

L'assessore Sertori: "Una sinergia tra i soggetti interessati per trovare soluzioni"

"Tutti gli intervenuti - spiega Massimo Sertori, assessore agli Enti Locali, Montagna e Piccoli Comuni - hanno accolto positivamente la nostra proposta di far diventare permanente questo Tavolo con lo scopo di condividere con gli operatori, le associazioni di categoria e gli enti interessati le misure che dovranno essere messe in campo nel medio periodo. È necessario fare tesoro dell'esperienza maturata quest'anno ed interrogarci sugli sviluppi futuri nella gestione delle crisi idriche sapendo che non esistono soluzioni semplici ai problemi complessi".

Siccità, i pescatori dell'Adda sicuri: "Mai visto niente di simile"

"Non dimentichiamo - prosegue  Sertori - che a inizio giugno, in uno dei periodi di massima necessità irrigua, le risorse idriche disponibili in Lombardia ammontavano mediamente a circa 2.200 milioni di metri cubi d'acqua, e quest'anno ce n'erano solo 970 milioni, in sostanza meno della metà dell'acqua necessaria. Quindi ben vengano i laghi di cava e lo snellimento della burocrazia per i pozzi a uso irriguo, ma dobbiamo puntare anche sull'incremento della fascia di regolazione dei grandi laghi e, soprattutto, sugli investimenti per l'ottimizzazione e la manutenzione delle infrastrutture e delle reti di irrigazione".

Più controlli e lotta all'abusivismo

"Colgo positivamente gli spunti degli enti e delle associazioni intervenute - continua Sertori - che hanno evidenziato la necessità di attuare azioni preventive e strategie di adattamento per mitigare gli effetti di futuri, eventuali periodi siccitosi, e soprattutto di lavorare in sinergia, per garantire il corretto equilibrio nell'utilizzo della risorsa idrica. Inoltre, hanno puntato l'attenzione sulla necessità di una regolazione e di un maggiore controllo nelle aste fluviali, inasprendo anche la lotta all'abusivismo nel prelievo di acqua dai fiumi. Su questo punto - conclude l'assessore ad Enti locali e Montagna - dovremo sicuramente lavorare in collaborazione con le province lombarde".

In agricoltura danni per 417 milioni nel territorio lombardo

"Saremo in pressing sul Governo - dichiara l'assessore all'Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi, Fabio Rolfi - per i risarcimenti alle aziende per i danni causati dalla siccità, che ammontano a 417 milioni per la Lombardia, e per l'attivazione delle assicurazioni agevolate, chiedendo anche un impegno a velocizzare l'autorizzazione per i pozzi e i prelievi dalle cave e il monitoraggio costante delle riserve idriche. Siamo già al lavoro - conclude Rolfi - per affrontare al meglio la stagione irrigua 2023 insieme a consorzi di bonifica, associazioni agricole e gestori idroelettrici".

Le azioni messe in campo

Durante il summit di oggi sono stati espressi ringraziamenti a Regione Lombardia per le azioni intraprese durante la primavera e l'estate per fronteggiare questa situazione eccezionale. Tra le queste si ricordano la dichiarazione dello stato di emergenza regionale, le discipline sulle deroghe al deflusso minimo vitale e relative al risparmio idrico, nonché gli accordi volontari con gli operatori idroelettrici per il rilascio di acqua dagli invasi a beneficio dell'agricoltura.

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