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Lunedì, 22 Aprile 2024
Attualità Olate / Viale Tonale

Vecchia Lecco-Ballabio congestionata, spento il semaforo di via Tonale. Rocciatori e droni sul versante franato

Disagi alla viabilità dopo il crollo dei macigni sulla Statale 36 "dir". Si cercano contromisure per 40 giorni di passione. Lavori in corso da parte di Anas, Comuni e Prefettura

Traffico come prevedibile congestionato in città dopo la chiusura della Lecco-Ballabio, Statale 36 dir, a seguito della frana caduta venerdì 9 dicembre all'uscita della Galleria Giulia. Al momento, per salire e scendere dalla Valsassina, si transita dalla Taceno-Bellano verso la Super 36 a lago, oppure dalla "vecchia" Lecco-Ballabio che attraversa il rione di Laorca. Da ieri, lunedì, è in vigore il regolamento per il passaggio - a orari alterni e prestabiliti - dei mezzi pesanti in base a quanto deciso da sindaci e prefetto. Questa mattina il Comune ha invece deciso di spegnere il semaforo di via Tonale per cercare di snellire la viabilità cittadina provata dalla chiusura per la frana, una chiusura che dovrebbe durare 40/45 giorni.

Emergenza Lecco-Ballabio dopo la frana: le indicazioni di transito per i mezzi pesanti

"Per ridurre le situazioni di congestione determinate dal consistente transito di veicoli lungo la vecchia Lecco Ballabio - fanno sapere gli uffici municipali di Lecco - è stato disposto lo spegnimento dell’impianto semaforico che si trova all’incrocio tra via Tonale, via Caldone e via Cernaia. Come conseguenza è stato istituito l'obbligo di dare la precedenza a destra per i veicoli che si immettono su via Tonale provenienti da via Caldone e via Cernaia".

Il traffico a San Giovanni alla rotonda di via Tonale e corso Matteotti.

Ispezioni e disgaggi in corso

Al lavoro anche Anas per poter ripristinare al più presto la normale viabilità tra Lecco, la Valsassina e l'Alto Laggo. Anche se, comprensibilmente, per le autorità competenti non si tratta di un lavoro semplice e veloce, sia per motivi di sicurezza, sia per la complessità delle operazioni in corso sul fronte della montagna franato. Da parte dell'ente strade sono innanzitutto in corso ispezioni e disgaggi per la messa in sicurezza del versante crollato. Inoltrè è stato prediposto un Tavolo di confronto con la Prefettura e tutti gli Enti interessati.

La svolta per salire verso la vecchia Lecco Ballabio.

"Proseguono ininterrottamente da venerdì 9 dicembre gli interventi di Anas per ripristinare la circolazione in sicurezza sulla strada statale 36 'Raccordo Lecco- Ballabio', a seguito della frana di notevoli dimensioni che ha interessato la carreggiata stradale nei pressi della galleria Giulia ed ha causato la chiusura della strada statale - fa sapere Anas - Per la gestione dell’emergenza è già stato aperto un Tavolo di confronto con la Prefettura e tutti gli Enti interessati, puntualmente informato delle attività in corso e programmate. In particolare, i tecnici Anas con l'ausilio di rocciatori specializzati e droni, stanno provvedendo ad ispezionare l'intera parete al fine di individuare ulteriori volumi rocciosi pericolanti oltre ad effettuare il disgaggio e la pulizia del versante".

Frana sulla Lecco-Ballabio: per la riapertura serviranno settimane

"Le attività in corso consentono, altresì, di valutare le modalità di ripristino della viabilità nel più breve tempo possibile e di predisporre il progetto per la messa in sicurezza definitiva del versante e, conseguentemente, definire i tempi per la loro realizzazione. Il traffico viene intanto deviato lungo la viabilità provinciale, ad eccezione del traffico pesante che viene gestito in loco dalla Polstrada a flussi orari, per mitigare i disagi al traffico locale - confermano infine i responsabili di Anas - Per agevolare i flussi di traffico lungo la statale 36 e 36 Racc. è in corso di implementazione la cartellonistica per segnalare la chiusura della strada".  

Anche i mezzi di Anas e della Polizia locale agli snodi per salire in Valsassina.

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