Vaccinazioni nelle fabbriche, la Uilm: «È necessario coinvolgere il sindacato»

Enrico Azzaro, segretario del sindacato, commenta l'accordo raggiunto in Regione

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccoToday

E' sicuramente importante, nel pieno dell'emergenza che stiamo vivendo, avere ulteriori spazi e personale che le aziende hanno deciso di mettere a disposizione. Quello che è mancato, per l'ennesima volta, è il coinvolgimento di una parte degli attori principali al contrasto al Coronavirus, le organizzazioni sindacali.

È bene ricordare che nella prima fase della pandemia, le fabbriche sono stati luoghi sicuri perché il sindacato è intervenuto per chiedere sicurezza e garanzie per i lavoratori. L’accordo Governo-Sindacati e mondo delle imprese è nato dalle nostre proposte. Oggi la Regione Lombardia ha commesso un altro errore di metodo. Non deve pensare di essere in campagna elettorale perenne, tanto meno col Sindacato. Noi rappresentiamo i lavoratori che nelle fabbriche ci lavorano e hanno continuato a lavorare anche nei momenti più bui.

Il coinvolgimento che chiediamo non è a prescindere, ma su una tematica così importante crediamo sia indispensabile la partecipazione di tutti gli attori in gioco sul nostro territorio, il tessuto industriale è composto soprattutto da piccole e micro imprese, molte delle quali sono sfornite di infermeria e dovranno attrezzare dei locali idonei. In un momento così complicato, i sindacati possono avere un ruolo importante per definire assieme con le imprese e Rls, Rspp e medico competente, le linee principali per dare un servizio necessario a tutti i lavoratori e alla comunità.

Mi auguro che dalla politica arrivino segnali di inclusione, da queste crisi si esce solo con l’apporto di tutti.

Enrico Azzaro
Segretario Uilm Lario

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