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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Attualità Torre de' Busi

"Sospesi dal lavoro perchè senza green pass, vivono in 12 in un sottotetto". Ma è tutto falso

Clamorosa fake news (con tanto di foto fuori tema) rimbalzata su Facebook ai danni del ristorante la Cantinetta di Valcava. Oliviero Bravi: "Aiutateci a smentire"

Vittima di una fake news prodotta e rimbalzata sui social, con tanto di foto che non c'entra nulla. Oliviero Bravi - o meglio, il ristorante La Cantinetta di Valcava di cui è titolare - è stato suo malgrado protagonista di un episodio che ben testimonia i danni che possono essere provocati da notizie false. Questa volta con la scusa della battaglia contro il green pass.

Una persona dal proprio profilo Facebook ha postato una foto di alcuni giovani seduti in una mansarda, commentando: "Sospesi dal lavoro perchè senza green pass, per risparmiare vivono in 12 in un sottotetto", il tutto citando proprio "La Cantinetta", storico e apprezzato locale situato sulle alture di Valcava, frazione a 1.100 metri di altezza nel territorio comunale di Torre De' Busi in valle San Martino, al confine tra la provincia di Lecco e quella di Bergamo.

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A Oliviero e ai famigliari che lavorano con lui nel ristorante insieme a un solo dipendente, dopo qualche attimo di smarrimento e preoccupazione nel leggere il post falso, non è rimasto altro da fare che ricorrere proprio ai social chiedendo la massima condivisione per smentire e replicare, sottolineando come "La Cantinetta" sia aperta e in regola sia con il green pass che con tutte le normative di legge. Nessuno in Valcava ha insomma ha perso il lavoro finendo a vivere in un sottotetto per risparmiare.

Post la Cantinetta-3

"Ci sono arrivate segnalazioni su questo post - ha scritto Oliviero pubblicando anche il testo in questione - Ovviamente è una Notizia falsa! Siamo un ristorante a conduzione familiare e abbiamo un solo dipendente. Abbiamo segnalato il post e contattato l’autore chiedendone l’immediata rimozione, ma purtroppo le condivisioni sono state molte. Se volete aiutarci a smentire la notizia vi preghiamo di condividere il più possibile. Grazie". Ed effettivamente ieri sera, non appena comparso, il post falso è stato condiviso ben 644 volte in poche ore. Poi è stato rimosso.

"Siamo in regola con tutto, non sappiamo come possa essere nata questa notizia"

Oliviero Bravi-2

Oliviero Bravi.

"Ovviamente mi è dispiaciuto vedere citata così la mia attività - commenta oggi Oliviero Bravi - Il nostro è un ristorante molto conosciuto e grazie al passaparola e alle 'contro condivisioni' ora stiamo ricevendo solidarietà rispetto a quanto successo. Siamo sereni, essendo intervenuti subito speriamo che tutto possa finire presto nel dimenticatoio. Ovviamente ci è dispiaciuto, anche perchè non capiamo proprio il motivo che ha spinto questa persona a scegliere noi per rilanciare le sue idee con questa falsità, e da dove tutto sia nato. Posso solo dire che quella foto era stata scattata una decina di anni fa da mia figlia con alcuni suoi amici che si erano ritrovati in un appartamento proprio qui in Valcava per una festa. Non ha nulla a che fare con il ristorante, e soprattutto non ha nulla a che fare con la questione green pass".

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