Vasche di contenimento piene, «pericolo in caso di forti piogge»

Venturini di "Noi per Lecco" denuncia lo stato di incuria lungo il Caldone alla Bonacina: «Vanno pulite e svuotate periodicamente, altrimenti non trattengono il materiale»

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccoToday

Le vasche sui torrenti servono a contenere il materiale che viene da monte ed evitare che venga traportato a valle attraverso la città dove i restringimenti e gli intubamenti potrebbero causare un effetto tappo/diga e quindi un pericolo per la pubblica incolumità. La loro pulizia periodica (annuale, al massimo biennale) permette di ripristinare la funzionalità della vasca prima dei periodi critici (autunno-primavera).

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Una vasca piena non trattiene il materiale che svicola sopra e va a valle, quindi è come se non ci fosse. Un'attenzione al territorio che purtroppo manca e che si pagherà a caro prezzo in caso di future abbondanti piogge. Questa (sul Caldone, sopra la Bonacina, ndr) è una delle tante vasche di contenimento in attesa di essere pulita e svuotata.

L'ambiente è importante e va tutelato, ma oltre l'ambiente va tutelata anche la pubblica incolumità e una vasca piena non solo non la tutela, ma ne aggrava il pericolo. Non basta avere monumemti puliti o creare movimenti pseudoambientalisti solo in vista di nuove elezioni. Oltre alle parole ci vogliono fatti, concreti naturalmente.

Ezio Venturini, Noi per Lecco

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