Spreafico, replica del Cobas: «Dov'era la Filcams-Cgil fino al nostro arrivo?»

Il sindacato intercategoriale interviene sulla vicenda dell'azienda ortofrutticola di Dolzago, dal contratto a scontri interni: «Tuteliamo i diritti dei lavoratori»

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccoToday

La verità la raccontano i fatti accaduti e non gli opportunisti dei sindacati da tempo dormienti e conniventi agli abusi dei datori di lavoro avverso i lavoratori! Ci appare dovuto un diritto di replica a quanto afferma la Filcams-Cgil rappresentata dalla signorara Barbara Cortinovis per chiarire chi ha fatto cosa e chi non si è mai visto prima. 

Il 9 giugno 2020 conosciamo per la prima volta i lavoratori operanti presso Spreafico sede di Dolzago e chiediamo subito un incontro alle rispettive società Spazio lavoro Soc Coop e Pullog Srl avvenuto poi dopo qualche giorno. Da subito abbiamo rappresentato che il Ccnl multiservizi/pulizia non corrisponde alle mansioni effettivamente svolte da questi lavoratori indicando il Ccnl commercio/terziario, oppure in subordine il Ccnl trasporto merci e logistica; tuttavia neppure l'attuale Ccnl pulizie era applicato correttamente, di fatto abbiamo rivendicato che i livelli applicati, ovvero il livello 1 il più basso e meno pagato, non era adeguato alle effettive mansioni svolte dai lavoratori e che mancava lo scatto di anzianità di settore, circa 50 €, pertanto abbiamo preteso di adeguare la retribuzione ai minimi corrispondenti alla qualità e quantità del lavoro prestato, indispensabile per il sostentamento economico della famiglia di questi lavoratori e lavoratrici da anni sfruttati e poco pagati.

Dov'era la Filcams-Cgil fino al nostro arrivo? Perché non ha fatto nulla per la dignità e per il salario di questi lavoratori? Abbiamo trovato una situazione da caporalato e da sfruttamento della manodopera e, per quanto riferito dai lavoratori, una interposizione di manodopera illecita palesata dal comando diretto della committente Spreafico su questi lavoratori.

Servizi della lavorazione della frutta alla Spreafico di Dolzago, scatta lo stato di agitazione

La società Spazio lavoro Soc Coop in luogo di cambio appalto, quando ancora i lavoratori non conoscevano il s.i. Cobas, ha tentato di allontanare dal lavoro due lavoratori, una bloccata in Marocco per causa Covid 19 e l'altro senza un motivo lecito. Arrivato il s.i. Cobas si è da subito interessato a ogni problematica, ha chiamato la società e chiesto loro informazioni, a domanda posta la società ha dichiarato assenti ingiustificati i due lavoratori e pertanto non riteneva di assumerli, di fatto si è poi scoperto che il modello Unilav riportava correttamente l'assunzione ma non sono stati retribuiti per due mensilità né chiamati al alvoro, la vertenza per questo aspetto è ancora aperta.

Anche in questo caso dov'era la sig. Barbara Cortinovis di Filcams-Cgil? Può darsi che siamo un sindacato scomodo al datore di lavoro ma il diritto dei lavoratori è ciò che ci importa! Quattro nostri associati, compreso il nostro Rsa, sono stati aggrediti da altri lavoratori alcuni dei quali preposti della società che sono protagonisti anche di caporalato, cui abbiamo chiesto l'immediato allontanamento dal posto di lavoro ma la Spazio lavoro li ha riportati all'interno del luogo di lavoro per ben due volte, causando l'agitazione sindacale sfociata in sciopero dei nostri associati.

Vogliamo precisare che il nostro Rsa, un signore di 60 anni, è stato raggiunto negli spogliatoi mentre era in pausa e aggredito da due lavoratori che intenzionalmente hanno compiuto tale gesto come una spedizione punitiva. Guarda caso questi lavoratori sono iscritti alla Filcams-Cgil, chissà se codesta o.s. vorrà difendere questi lavoratori?

Incontro in Confcommercio

Il giorno 14 settembre 2020 si è tenuto un ennesimo incontro con le società datrici di lavoro e la committente Spreafico, questa volta presso la Confcommercio di Lecco, nonostante il s.i. Cobas abbia chiesto un incontro congiunto con anche la Filcams-Cgil, per volontà di quest'ultima si è svolto separato. Iniziamo noi del s.i. Cobas, ancora una volta abbiamo rappresentato le nostre rivendicazioni legittime, ovvero: surroga del Ccnl passando al Ccnl commercio/terziario o in subordine al Ccnl trasporto merci e logistica; nessuna tolleranza al caporalato e alle aggressioni fisiche dentro il luogo di lavoro né fuori, rispetto della integrità fisica e morale del lavoratore.

A ogni modo, abbiamo indicato tre punti importati per il rispetto del Ccnl attualmente applicato ovvero: la corresponsione dell'anzianità di settore, il pagamento della malattia e infortunio fin dal primo giorno al 100% (carenza-integrazione); il pagamento degli istituti contrattuali tredicesima e quattordicesima mensilità calcolata sul monte ore contrattuale 173. Questi tre essenziali punti dovranno avere la decorrenza dal 1 settembre 2020.

In merito a questi tre punti precisiamo che la società pullog srl dovrà corrispondere l'anzianità di settore mentre gli altri due punti sono già corrisposti essendo una società srl, invece la società Spazio lavoro Soc Coop non può che corrisponderli tutti e tre per non creare discriminazioni economiche tra lavoratori ma anche in merito agli accordi commerciali, infatti, venendo meno a tali pagamenti potrebbe essersi proposta alla committente con una tariffa più bassa oppure ne potrebbe ricavare più utili della società concorrente.

A oggi le notizie concrete sono che la società Pullog srl ha già comunicato alla s.i. Cobas che dal 1 settembre 2020 riconoscerà l'anzianità di settore e ha iniziato a variare i livelli in modo migliorativo pur conservando il ccnl multiservizi/pulizia; la società spazio lavoro Soc Coop al momento vorrebbe ulteriormente procrastinare e comunque pone il diniego a voler corrispondere la carenza e l'integrazione per malattia e infortunio; la Filcams-Cgil da sempre assente per questi lavoratori vorrebbe attribuirsi i meriti dei risultati ottenuti, rilasciando interviste al giornale della provincia di lecco, accusando il s.i. Cobas degli scioperi fatti e dell'assenza all'incontro del giorno 17 settembre 2020 presso la prefettura di lecco, peraltro giustificata, in pratica mostrandosi come "la voce del padrone".

Precisiamo che l'assenza del s.i. Cobas all'incontro del 17 settembre 2020 presso la Prefettura di lecco è stata preventivamente giustificata chiedendo un differimento della data per causa di altri impegni urgenti di tutti i coordinatori informati della vertenza Spreafico, tuttavia, la o.s. s.i. Cobas ha inviato una informativa al prefetto prima di tale appuntamento, descrivendo un sunto di quanto è stato discusso e richiesto all'incontro tra le parti del 14 settembre 2020 presso la Confcommercio di lecco, la stessa nota ha rappresentato quanto avremmo riferito in Prefettura il giorno 17 settembre 2020.
Ora si attende con sollecito la definitiva posizione di Spazio lavoro Soc coop che dovrà necessariamente essere almeno allineata con la societàPullog srl nei termini delle spettanze economiche e della decorrenza delle stesse.

Il nostro auspicio è quello di far ritrovare la dignità e il giusto salario a questi lavoratori e lavoratrici, da tempo abbandonati a loro stessi dai sindacati di comodo e conniventi che ormai non rappresentano più da anni la classe operaia e compaiono a pretendere i meriti del lavoro svolto da chi effettivamente ha agito per il bene della classe operaia.

Ci troverete in prima linea, a difendere i/le lavoratori/trici sia con iniziative legali che sindacali, inoltre invitiamo tutti i lavoratori e lavoratrici a prevenire qualsiasi forma di attacco al diritto di sciopero, pratica che ha permesso di costituire lo statuto dei lavoratori, oggi fatto a pezzi dalla connivenza dei sindacati confederali e dalla inerzia degli stessi lavoratori e lavoratrici a essi associati.

Leso o eliminato il diritto di sciopero possiamo tornare all'epoca anteriore alla prima rivoluzione industriale, allo schiavismo! Invitiamo tutti i lavoratori e lavoratrici ad aprire gli occhi e le orecchie e li sollecitiamo a organizzarsi presto contro le pratiche capitalistiche.

Per il Sindacato intercategoriale Cobas
Coordinamento provinciale di Milano
Luca Esestime

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