Vismara: approvata la prosecuzione con Ferrarini. Soddisfatte Provincia di Lecco e Confindustria

Il grande sito produttivo di Casatenovo mantiene le principali linee di affettamento dei prodotti. L'approvazione dei creditori incontra il favore dell'istituzione e dell'associazione di categoria

La Vismara di Casatenovo

Vismara, da quasi due anni e mezzo in concordato preventivo, va avanti con Ferrarini. Lo ha deciso oggi, venedì 11, l'assemblea dei creditori, convocata in Tribunale a Reggio Emilia, del salumificio di Casatenovo, finito in difficoltà proprio in seguito al crollo della "casa madre" reggiana, che nello stabilimento lombardo (164 dipendenti) mantiene le principali linee di affettamento dei prodotti. L'offerta di Ferrarini, del resto, era l'unica rimasta sul tavolo, dopo il tramonto nei mesi scorsi dell'interessamento del gruppo Amadori. Già la scorsa settimana era stata inoltre superata la soglia necessaria del 50% dei creditori chirografari favorevoli alla proposta. I creditori privilegiati, a cui spettano 18,5 milioni, saranno soddisfatti entro il 2025. Quelli chirografari, a quota 84 milioni, dovranno aspettarne 10.

La Provincia: «Soddisfazione per l'esito del primo snodo»

La Provincia di Lecco ha espresso soddisfazione per l’esito della votazione dell’assemblea dei creditori del Concordato Vismara, che a maggioranza ha accordato fiducia alla proposta e al piano concordatari presentati dalla famiglia Ferrarini in alleanza con la società valtellinese Bresaole Pini. «Si tratta di un passo in avanti fondamentale per proseguire sulla strada del rilancio della rinomata azienda alimentare, che da generazioni rappresenta un marchio di qualità nel settore della produzione e commercializzazione di salumi - spiegano dall'istituzione -. Il futuro dell’azienda e dei suoi 164 dipendenti resta comunque strettamente legato anche all’esito della procedura concorsuale che riguarda la società Ferrarini, a cui Vismara fa capo. Da tempo la Provincia di Lecco, anche attraverso l’Unità di gestione crisi aziendali, in sinergia con Regione Lombardia, Comune di Casatenovo e parti sociali sta seguendo da vicino l’azienda e la procedura concorsuale, facendo fronte comune per sostenere la continuità produttiva e occupazionale nel sito di Casatenovo. Oltre all’impegno per l’erogazione delle politiche attive del lavoro connesse alla cassa integrazione straordinaria fino all’inizio del febbraio scorso, la Provincia di Lecco ha partecipato agli incontri istituzionali per l’azienda, mantenendo sempre alta l’attenzione sulla vicenda e aggiornando il Consiglio provinciale lo scorso 11 novembre con una dettagliata informativa».

«Esprimo soddisfazione per l’esito di questo primo importante snodo della procedura concorsuale - ha aggiunto il Presidente Claudio Usuelli in prima persona -. La fiducia accordata dalla maggioranza dei creditori al piano di rilancio dell’azienda è fondamentale per le prospettive di continuità industriale e occupazionale. Per le lavoratrici e i lavoratori, a cui rinnovo la mia vicinanza e solidarietà, è un importante segnale di speranza proprio a ridosso delle festività natalizie, anche se la strada per mettere in sicurezza il futuro di Vismara resta lunga».

Il Consigliere provinciale delegato al Lavoro Giuseppe Scaccabarozzi ha aggiunto: «Nelle prossime settimane si aprirà la fase di esecuzione della proposta concordataria, che mi auguro possa procedere nel miglior modo possibile. La Provincia di Lecco continuerà a monitorare la situazione e a operare insieme agli altri livelli istituzionali e alle parti sociali per favorire la prosecuzione dell’attività industriale e la conservazione dei posti di lavoro».

Confindustria: «Interesse primario del territorio»

L’approvazione da parte dell’assemblea dei creditori del piano concordatario in continuità produttiva presentato per la Vismara di Casatenovo è stata accolta con grande favore anche dal Presidente di Confindustria Lecco e Sondrio, Lorenzo Riva, che ha sottolineato: «La salvaguardia del notevole patrimonio industriale che una realtà storica come Vismara rappresenta e l’occupazione erano, e sono, di interesse prioritario per il territorio. La decisione dell’assemblea dei creditori è frutto di un percorso lungo e complesso, che ha finalmente portato a prevalere il senso di responsabilità e la volontà di salvaguardare continuità aziendale e posti di lavoro. Ora ci sono le basi perché l’attività possa non semplicemente proseguire ma essere rilanciata, a partire dalle competenze e dal tradizionale saper fare di Vismara, i cui prodotti sono infatti sul mercato con grande apprezzamento da parte dei consumatori. I momenti di grande difficoltà e di incertezza non sono certo mancati in questi anni, ma ora che l’obiettivo comune è stato raggiunto è possibile per tutti, per l’azienda e per le famiglie dei lavoratori in particolare, guardare avanti con fiducia».

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