rotate-mobile
Venerdì, 24 Maggio 2024
Scelta di vita / Valmadrerese e Riviera Ovest / Via Isella

Mollare tutto e vivere in camper: la scelta di vita di Paolo

L'uomo, ex produttore, è stanziale ad Annone Brianza

Basta vita "comune", mollo tutto e vivo in camper. La scelta è tutta di Paolo Goglio, ex produttore televisivo che da 14 anni vive a Oggiono, non in città ma sulle sponde del bel lago di Annone Brianza. Non è più una soluzione temporanea dettata dalla crisi finanziaria del 2008, ma una vera e propria scelta di vita che l'ha anche portato ad aprire un canale YouTube da quasi di 18mila iscritti e decine di migliaia di visualizzazioni. 

Il camperista che vive sul lago di Annone Brianza

Originario di Milano e residente tra i grattacieli del capoluogo meneghino “per quarant'anni”, non cambierebbe più vita: l'ha dichiarato in una recente intervista rilasciata a Il Messaggero, ricordando come in un attimo si sia “ritrovato al tappeto”. Tanta gente quello stile di vita semplice lo apprezza e vorrebbe pure imitarlo: “Qui il dieci per cento delle piazzole è occupato da stanziali. Lo fanno per motivi diversi. Ci sono i pensionati, i separati, soprattutto uomini, c'è chi è disperato, c'è chi cerca una soluzione, c'è chi vuol fare una scelta di vita. Spesso all'inizio di cerca un'alternativa che sia dignitosa, e poi questa alternativa diventa invidiabile. Per questo sto lavorando a un progetto di villaggio con piazzole permanenti annuali, un luogo di vita per una comunità che ricerca un certo stile di vita, basato sulla condivisione ma anche sul rispetto della privacy. Un campeggio, ma senza le strutture "inutili" di chi viene solo in vacanza, come il campo di bocce o la piscina. Ci lavoro da un anno e ho già centinaia di richieste”.

Il contatto costante con la natura, una vita semplice e senza troppi vizi tipici della vita di città: “Quando vado a trovare un amico vedo solo una montagna di spazio inutile, che costa, che bisogna pulire. Ho cambiato l'asse dei valori. All'inizio mi sentivo un emarginato, venivano le tv e mi trattavano un po' come un terremotato, oggi mi sento benissimo, ho eliminato centinaia di abitudini inutili e costose: a un certo punto subentra una leggerezza di vita, che puoi reinvestire. Non ho nostalgia dei bar, degli aperitivi, dello shopping. A volte anche il cinema o il teatro sono dei tappabuchi. Qui non mi annoio mai”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Mollare tutto e vivere in camper: la scelta di vita di Paolo

LeccoToday è in caricamento