Barriere architettoniche a Lecco, dopo quasi quarantanni ancora una problema irrisolto

Dopo quasi quarantanni a Lecco le barriere architettoniche sono ancora una problema irrisolto

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccoToday

Barriere architettoniche a Lecco a quasi 40 anni dalla legge. Proposta di una tavola rotonda delle Associazioni a Manifesta Appello ai candidati sindaci per un impegno serio sull'argomento

L'Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica si occupa del diritto dei disabili ad una vita il più possibile indipendente (assieme ad altri temi quali libertà della ricerca scientifica, aborto, contraccezione, fecondazione assistita, antiproibizionismo, salute e sanità, fine vita, eutanasia, politica e laicità) promuovendo e sostenendo il superamento delle barriere architettoniche.

Già ancor prima della nascita dell'Associazione uno dei suoi fondatori Bruno Tescari (https://www.associazionelucacoscioni.it/soggetto/bruno-tescari) fu tra i promotori e i consulenti nel redigere quella che è poi diventata la legge per l'abbattimento delle barriere architettoniche; oggi la stessa Associazione Luca Coscioni continua sullo stesso fronte perché questa legge, che ha oramai quasi quaranta anni, sia rispettata a livello locale in tutta Italia.

A tale scopo ha lanciato un servizio di soccorso civile perché tutti possano segnalare le difficoltà di accesso che si riferiscono a barriere architettoniche https://www.associazionelucacoscioni.it/landing/barriere.

La Cellula Coscioni Lecco, sede operativa lecchese della Associazione Luca Coscioni, propone una tavola rotonda in occasione dell'evento Manifesta, che si terrà in Lecco, presso la sede del Politecnico, in data 23 maggio 2015, ove ognuna delle associazioni interessate alla disabilità ed operante nel territorio lecchese possa portare un contributo di informazione sui PEBA (Piano di Eliminazione Barriere Architettoniche) e contribuire a lanciare un preciso messaggio alle istituzioni, attuali e future, affinché il tema sia preso in seria, molto seria, considerazione.

Contestualmente a questa comunicazione la Cellula Coscioni di Lecco chiede ai candidati alle prossime elezione comunali della città di Lecco di esprimere con chiarezza quale priorità occupi questo tema nei rispettivi programmi elettorali e come intendano porre rimedio alle non attuate promesse da parte delle precedenti Amministrazioni, seppur sbandierate in campagna elettorale, al fine di riallineare il capoluogo lariano quantomeno agli standard europei nel merito della qualità di vita dei cittadini con disabilità.

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