Quando è fondamentale lavarsi le mani in casa

Ecco una lista dei momenti in cui l'igiene delle mani diventa fondamentale per la salute propria e altrui

Lavarsi le mani è il gesto più semplice ed efficace per proteggere la propria e l'altrui salute.
Secondo un rapporto della Royal Society for Public Health britannica, una persona su quattro non dà sufficiente importanza alla pulizia della casa. 

Questo studio ha poi individuato i 7 momenti in cui si dovrebbero assolutamente lavare le mani

Questi sono: 

  • prima di preparare e/o maneggiare il cibo
  • dopo aver portato fuori la spazzatura
  • dopo aver assistito familiari affetti da infezioni
  • dover aver curato/toccato un animale domestico
  • dopo essere stati in bagno 
  • dopo aver starnutito
  • dopo aver maneggiato strofinacci e spugne sporche

Gli autori hanno dichiarato inoltre che il 23% delle 2mila persone intervistate è convinto che i bambini abbiano bisogno di essere esposti a germi pericolosi per costruire e rinforzare il proprio sistema immunitario. Una credenza potenzialmente pericolosa, che può portare all'esposizione a infezioni pericolose. 

Secondo gli esperti, per lavarsi correttamente le mani è importante tenerle sotto il getto d’acqua per almeno 20 secondi, sfregandole bene con l’aiuto del sapone. Inoltre, bisogna sempre pulire le superfici della cucina e del bagno, e cambiare frequentemente stracci, spugne e salviette.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Iperal, dipendenti in stato di agitazione: «Nessuna chiusura festiva, controlli sospesi e pochi dispositivi di protezione»

  • Coronavirus, mascherine gratis in Lombardia: ecco dove ritirarle, a Lecco sono centomila

  • Coronavirus, Borrelli sposta la fine della quarantena: «Credo che staremo a casa anche il primo maggio»

  • Sconti per famiglie in difficoltà e corsie preferenziali: le misure di Esselunga contro il Coronavirus

  • Coronavirus, ecco l'applicazione per il cellulare: «Vi chiediamo di scaricarla tutti»

  • Coronavirus, Fontana: «Bisogna prepararsi se il Coronavirus dovesse tornare a ottobre»

Torna su
LeccoToday è in caricamento