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Domenica, 25 Settembre 2022
Salute

Come il consumo di alcol modifica il cervello (in modo permanente) e crea dipendenza

Secondo uno studio, anche una singola dose di alcol può alterare la morfologia dei neuroni e creare dipendenza dalle bevande alcoliche

L’alcol fa male e può creare dipendenza anche se assunto sporadicamente e in piccole quantità. Secondo l'Istituto Superiore di Sanità un consumo eccessivo di alcol è causa di almeno 60 tipi diversi di disfunzioni e danni alla salute, tra cui malattie cardiovascolari, cancro e danni al cervello. Ma secondo i più recenti studi anche un consumo da leggero a moderato può comportare danni alla salute generale e in particolare alterazioni della struttura e delle dimensioni del cervello associate a disturbi cognitivi. A tal proposito, una ricerca del 2022, condotta dall'Università della Pennsylvania su oltre 36.000 adulti, ha rilevato che il consumo di alcol da leggero a moderato è associato a riduzioni del volume cerebrale generale. In particolare, i ricercatori hanno scoperto che bere quattro unità al giorno di alcol (due birre circa) causa una variazione nel volume della sostanza grigia e bianca equivalente a oltre dieci anni di invecchiamento.

Ma quali cambiamenti nel cervello accompagnano il passaggio da un consumo sporadico di alcol a un suo abuso cronico? E come impatta sul cervello una prima intossicazione da alcol in tenera età? Ad aver provato a rispondere a queste domande un gruppo di lavoro dell'Università di Mannheim-Heidelberg e dell'Università di Colonia. "Ci siamo proposti di scoprire i cambiamenti molecolari dipendenti dall’etanolo - ha spiegato Henrike Scholz, primo autore dello studio -. Questi, a loro volta, forniscono la base per cambiamenti cellulari permanenti a seguito di una singola intossicazione acuta da etanolo. Gli effetti di una singola somministrazione di alcol sono stati esaminati a livello molecolare, cellulare e comportamentale”. Lo studio è stato pubblicato su PNAS (Proceedings of the National Academy of Sciences).

Anche una singola dose di alcol modifica il cervello e crea dipendenza

Utilizzando il modello genetico del moscerino della frutta (un organismo modello facilmente manipolabile dalla ricerca scientifica e con un breve ciclo vitale) e modelli murini, il professor Henrike Scholz e i membri del suo team hanno scoperto che il consumo di alcol causa cambiamenti importanti in due aree del cervello: la dinamica mitocondriale e l'equilibrio tra le sinapsi nei neuroni. I mitocondri forniscono energia alle cellule e in particolare alle cellule nervose, e per farlo in modo ottimale si muovono. I ricercatori hanno osservato che nelle cellule trattate con alcol il movimento dei mitocondri era disturbato, non più ottimale, come anche l'equilibrio chimico tra alcune sinapsi (connessione funzionale tra due cellule nervose). Questi cambiamenti sono rimasti nel tempo e hanno generato cambiamenti comportamentali negli animali: topi e moscerini della frutta hanno aumentato il loro consumo di alcol e avuto una ricaduta nell'abuso dall’alcol più avanti nella vita. Tali risultati suggeriscono che anche una singola dose di alcol può alterare in modo permanente la morfologia dei neuroni e creare una forma di dipendenza dall’alcol.

Una dose di alcol (o unità alcolica) corrisponde a 12 gr di alcol puro, ed equivale a: un bicchiere di vino (125 ml a 12°); una lattina di birra (330 ml a 4,5°); un aperitivo (80 ml a 38°); un bicchierino di superalcolico (40 ml a 40°).

Più alcol bevi, più il tuo cervello si riduce: quanto si può bere in un giorno

Come i cambiamenti cerebrali causati dall’alcol creano forme di dipendenza

Il nostro cervello si modifica per adattarsi all’ambiente circostante e all’esperienza. Questa capacità, detta neuroplasticità, permette al cervello di stabilire connessioni sinaptiche specifiche, modificando di volta in volta la propria struttura e la propria funzione reagendo all’ambiente. Si ritiene che questi meccanismi di plasticità cellulare, che sono centrali per l'apprendimento e la memoria, siano anche al centro della formazione di memorie associative per le ricompense legate alla droga. Il circuito di ricompensa è il meccanismo di rinforzo di una determinata esperienza verso la sua ripetizione, e funziona attraverso la messa in circolo della dopamina, rilasciata ogni qual volta proviamo gratificazione, sia di tipo fisico che psicologico.

Dallo studio è emerso che anche i cambiamenti morfologici sembrano influenzare la formazione della memoria correlata all'etanolo. Pertanto, i ricercatori ipotizzano che i cambiamenti cerebrali causati dall'assunzione di alcol siano fondamentali per lo sviluppo di comportamenti di dipendenza. "È straordinario - ha affermato Scholz - che i processi cellulari che contribuiscono a un comportamento di ricompensa così complesso siano conservati in tutte le specie, suggerendo un ruolo simile anche negli esseri umani”.

La prima intossicazione da alcol in tenera età può creare dipendenza in età adulta

I ricercatori hanno osservato nei topi come una singola esperienza di intossicazione da alcol possa aumentare il consumo di alcol e causare una ricaduta nell’abuso alcol più avanti nella vita. "Questi meccanismi - ha spiegato il  Scholz - possono anche essere rilevanti negli esseri umani. Ciò significa che la prima intossicazione da alcol in tenera età potrebbe essere un importante fattore di rischio per la successiva intossicazione da alcol e lo sviluppo della dipendenza da alcol più avanti nella vita. Dunque, l’identificazione dei cambiamenti durevoli causati dall’alcol è un primo passo importante per comprendere come il consumo acuto di alcol possa trasformarsi in abuso cronico di alcol".

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