Ristrutturare

Come rinnovare il pavimento senza togliere le mattonelle

Dare un nuovo look alla stanza e rinnovare il pavimento senza togliere le mattonelle, è una soluzione veloce ed economica. Ecco alcuni trucchi e consigli

Con il passare del tempo i gusti cambiano e con loro anche le tendenze. Se rinnovare i mobili o dare un nuovo look alle pareti è piuttosto semplice, quando si parla di pavimenti, la sostituzione implica lavori di ristrutturazione costosi ed invasivi. Spesso infatti, si preferisce mantenere un pavimento rovinato e non adatto allo stile della cas, pur di non affrontare lavori lunghi e dai costi eccessivi, ma grazie allo sviluppo di tecniche sempre più avanzate rinnovare l’appartamento è meno impegnativo e mette a disposizione diverse scelte.

Da soluzioni più semplici come la lucidatura a quelle più importanti come la copertura, non resta che scegliere quella più adatta alle proprie tasche!

Nuovo pavimento con pochi interventi

Avere un pavimento rinnovato con pochi interventi è molto semplice e ci sono tre soluzioni:

  • rinnovo delle fughe: tra gli elementi più trascurati, sono il luogo in cui si accumula lo sporco e che possono dare un aspetto trasandato alla stanza. Basta procedere con la pulizia approfondita o semplicemente cambiare colore per ottenere un risultato del tutto nuovo;
  • lucidatura: i pavimenti in marmo e in gres con il tempo e con prodotti per la pulizia sbagliati, possono diventare opachi. Per farli tornare come nuovi l’aiuto di un esperto del settore e di una macchina da lucidatura restituirà un pavimento elegante;
  • levigatura: utilizzata soprattutto per i pavimenti in legno, è adatta ai parquet tradizionali formati da uno strato non troppo sottile. Prima di procedere è importante capire il tipo di copertura e consultare un esperto.

La copertura

Un modo per cambiare lo stile del pavimento è quello di ricorrere alla copertura, ma prima di effettuarla bisogna prendere in considerazione lo spessore nel materiale che si deciderà di utilizzare.

Il problema riguarda soprattutto le porte, queste dovranno aprirsi e chiudersi facilmente, quindi in alcuni casi si dovrà ricorrere alla levigatura.

Quando si parla di copertura ci sono varie possibilità:

  • Vinile
  • Resina
  • Rivestimento adesivo

Pavimenti in vinile

Tra i più utilizzati, il vinile è resistenti e facile da applicare, grazie allo spessore minimo, non va ad impattare sulle porte o sui mobili offrendo un’infinità di soluzioni.

L’effetto legno è ideale se si ama lo stile classico, quello in pietra per chi preferisce lo stile moderno o minimal, mentre quello colorato è perfetto se si vuole dare un tocco in più alla stanza.

Pavimenti in resina

Nuovi composti e risultati estetici raffinati hanno permesso alla resina di diventare uno dei materiali più utilizzat! Quella auto-livellante in particolare, ha una composizione viscosa facile da stendere soprattutto sulle strutture pre-esistenti.

Adatta negli ambienti in stile moderno o negli open space, rende un appartamento minimal estremamente elegante.

Piastrelle adesive

Solitamente utilizzate nei bagni e nelle cucine, dopo essere cadute in disuso, grazie a forme, dimensioni e aspetti differenti sono ritornare in voga perché permettono di creare soluzioni innovative a seconda dei gusti e delle esigenze di arredo.

Le piastrelle in PVC autoadesive oltre ad essere resistenti sono facili da applicare sulle mattonelle già esistenti, per quelle da incollare con colle al silicone, meglio consultare un esperto perché si deve dosare la giusta quantità di colla per evitare dislivelli.

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