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Un'altra frana alla Levata, macigno abbatte palo della ferrovia

Smottamento nella notte in un'area già a rischio. Danni agli impianti elettrici e pronto intervento dei tecnici per ripristinare la linea. Il crollo contenuto dalle reti paramassi

Un’altra frana ha interessato la frazione della Levata a Monte Marenzo, e alcuni massi crollati dalla parete boschiva si sono abbattuti sulla linea ferroviaria Lecco-Bergamo. Lo smottamento si è verificato la scorsa notte (quella tra martedì e mercoledì) provocando alcuni danni. Un macigno, grande circa un metro per 80 centimetri, ha colpito in particolare il palo della linea elettrica della ferrovia. Per fortuna la frana non si è verificata durante il giorno, nessun treno stava infatti passando da lì in quel momento e il palo ha in qualche modo contenuto la possibilità che il macigno arrivasse sui binari.

Frana a Cortenova, due macigni si fermano prima della strada

Sul posto sono accorsi i tecnici di Rfi,  il tecnico del Comune di Monte Marenzo e gli operatori della ditta incaricata di rimettere in sesto il pilone e gli impianti elettrici momentaneamente fuori uso. Sembra che il transito dei  convogli sia stato sospeso solo per poche ore senza particolari disagi. In queste ore saranno meglio quantificati i danni provocati dalla caduta massi, una scarica in parte contenuta dalle reti protettive sistemate dopo la frana più imponente che si era verificata, sempre nella frazione della Levata, il 17 maggio 2013. In quell’occasione un macigno grande almeno quattro volte quello franato questa volta era caduto nel giardino di un’abitazione.

«Per fortuna la frana dell’altra notte non ha interessato il centro abitato - fa sapere Paola Colombo, sindaco di Monte Marenzo - In realtà è crollato un solo masso più un po’ di terriccio, ed è finito sulla banchina della ferrovia abbattendo il palo dei collegamenti elettrici. La presenza delle reti paramassi ha contenuto notevolmente lo smottamento limitando danni e pericoli, e subito abbiamo provveduto alla risistemazione di queste reti protettive. Devo ringraziare le Ferrovie per essere subito intervenute sul posto con i propri tecnici rimediando così prontamente ai danni provocati dalla caduta del macigno. Ora - conclude Paola Colombo - continueremo a tenere monitorata l’area, da tempo a rischio e resa comunque più sicura dagli interventi effettuati negli ultimi anni».

Sotto il macingo caduto a lato della ferrovia, il sopralluogo dei tecnici e il sindaco Paola Colombo. Alcune delle foto sono state pubblicate dal sito www.unpaeseperstarbene.it dell'associazione Upper di Monte Marenzo.

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