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Viale De Gasperi sul LungoAdda a Calolziocorte dove ieri sera, mercoledì, si sono verificati i fatti.

Viale De Gasperi sul LungoAdda a Calolziocorte dove ieri sera, mercoledì, si sono verificati i fatti.

Ragazzino sfida le auto attraversando all'improvviso, paura sul Lungoadda

La testimonianza del calolziese Marco Rota: «Stavo guidando e l'ho visto spuntare in strada senza guardare. Sembrava una folle prova di coraggio, con due coetanee che ridevano. Per fortuna sono riuscito a evitarlo»

Una stupida, folle e pericolosa prova di coraggio? Con tutta probabilità si è trattato di questo, quando, ieri sera, un ragazzino ha attraversato all'improvviso la strada a Calolziocorte senza guardare, per sfidare così le macchine in arrivo. Un gesto compiuto con aria di sfida in viale De Gasperi, sotto gli occhi divertiti di due coetanee che stavano ridendo. Un automobilista alla guida è riuscito a evitarlo all'ultimo. Per fortuna nessuna ferito, ma la paura è stata davvero tanta.

A rendere pubblici i fatti, anche sul gruppo facebook "Sei di Calolzio se..." è stato proprio l'uomo alla guida. Lo abbiamo contattato telefonicamente per raccogliere una testimonianza diretta dell'accaduto.

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«Stavo rientrando dal lavoro verso il centro di Calolzio a bordo della mia Audi - racconta Marco Rota - Arrivato sulla strada del lungoAdda, in zona ditta Fontana, un ragazzino con un cappuccio in testa ha attraversato la strada all'improvviso senza guardare. Sembrava volesse sfidarmi come in una roulette russa. Una sorta di folle prova di coraggio, un'azione molto pericolosa innanzitutto per lui, ma anche per chi, come me, si trovava a passare in auto da lì in quel momento. Un fatto grave e inaccettabile che ho ritenuto giusto segnalare pubblicamente. Insieme a lui - incalza il calolziese - c'erano pure due ragazzine che se la ridevano, sprezzanti delle macchine in transito. Per fortuna l'ho evitato. Al mio richiamo, ammetto non molto educato, questo ragazzino non ha fatto neppure un segno. Mi auguro si sia trattato solo di un fatto isolato. I ragazzini sono poi andati verso il sentiero che conduce all'interscambio».

Numerosi i commenti sotto il post scritto da Marco Rota su FB, tra genitori preoccupati e cittadini secondo i quali leggerezze di questo tipo, o perfino sprezzanti prove di coraggio, non sarebbero così rare nel nostro territorio.

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