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Maurizio Domeneghetti, Claudio Brena e Sofia Bianchessi, durante una tappa della "Rickshaw Run"

Maurizio Domeneghetti, Claudio Brena e Sofia Bianchessi, durante una tappa della "Rickshaw Run"

In viaggio sul tuk-tuk: prosegue la gara del valsassinese Domeneghetti, ormai vicino alla meta

Il ristoratore di Primaluna sta viaggiando in India per completare la "Rickshaw Run", gara benefica lunga per 2600km

Prosegue con successo il viaggio di del valsassinese Maurizio Domeneghetti, titolare dei "Due Soli" a Premana, insieme ai compagni d'avventura Claudio Brena e Sofia Bianchessi, i "Taragna Warriors" in corsa per la Rickshaw Run. Il trio, a bordo del suo tuk-tuk, ha infatti completato duemila dei 2600km che compongono il lungo tracciato: "Abbiamo completato tre quarti del nostro percorso, il conta chilometri segna duemila chilometri. Finalmente siamo a Goa e ci godiamo la musica in spiaggia."

Sensazioni: "Questa parte è molto più occidentale al momento non ci piace molto - ci spiega Maurizio - dato che il nostro viaggio non è stato pensato per stare in mezzo agli occidentali ed è uno shock quando non si vedono più persone in contromano sulle autostrade, il traffico è regolare e all'orizzonte non c'è nessun carretto trainato da dromedari. Infatti scappiamo dalla costa e ci dirigiamo alle cascate nell'entroterra alla ricerca di quella cultura indiana che tanto abbiamo apprezzato fin qui. Abbiamo anche scoperto perché abbiamo un po' di mal di schiena e dormiamo maluccio: nel materasso c'è fibra di cocco! Del resto, con sette euro non si può pretendere una suite".

L'India è un paese talmente grande che offre una varietà di paesaggi difficilmente ritrovabile in altre zone del mondo: "Il paesaggio è cambiato totalmente, dal deserto con la coperta per il mattino e le dune siamo passati alla foresta con le piantagioni di papiro, il mango, i banani, i melograni, il cocco, il ricino. Ora, invece, al mattino fa caldo e si stà in infradito."

I giovani sono partiti lo scorso 2 gennaio da Jaisalmer, nel nordest dell'India, insieme ad altri 40 team, "senza nessuna assistenza in strada, nessuna persona ti dice che strada fare o dove andare a dormire". Lo scopo della "Rickshaw Run"? "Raccogliere fondi che verranno destinati al progetto "Cool Earth", che vuole proteggere il polmone verde della Terra, e all'associazione "Amici di Photoksar", che aiuta i civili in un villaggio del Ladakh. L'obiettivo è quello di mettere insieme 600 euro grazie all'appoggio del sito JustGiving (clicca per donare).

L'arrivo è fissato a Kochin, nel sudovest, il prossimo 15 gennaio. Una bella sfida, considerato che il loro mezzo di trasporto non può superare i 55km/h, sprigionati da 7 cavalli vapore di potenza.

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