Lunedì, 17 Maggio 2021
Cronaca

Abbadia, trovato morto un cercatore di funghi

L'uomo, 66 anni, era disperso da sabato 12 settembre nei boschi di Cosio Valtellino

Un momento del soccorso

Il corpo di un uomo di 66 anni, residente ad Abbadia Lariana, è stato recuperato oggi pomeriggio,dai tecnici della Stazione di Morbegno della VII Delegazione Valtellina - Valchiavenna.

Era uscito ieri da solo in cerca di funghi e non aveva fatto più ritorno nella baita posseduta nella zona dalla famiglia: in un primo momento i parenti hanno pensato che avesse deciso di trascorrere lì la notte.

Il mattino successivo (questa mattina, ndr) hanno invece verificato che non era presente e hanno subito chiesto aiuto. Sul posto il CNSAS (Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico), insieme con il SAGF (Soccorso alpino Guardia di finanza) e i Vigili del fuoco. Una ricerca coordinata, svolta in collaborazione, che ha permesso di capire dove l'uomo potesse esserci recato. Il ritrovamento di un cappellino rosso ha consentito di localizzarlo con precisione in una zona particolarmente impervia e difficile da raggiungere, nei pressi dell'Alpe Tagliata, a circa 1250 metri di quota. Era in fondo a un dirupo, più in basso, a una distanza di circa 150 metri. E' stato necessario effettuare un recupero in contrappeso per circa 250 metri, sotto la pioggia, in presenza di un terreno molto scivoloso e scosceso. Si è trattato di un intervento molto tecnico e complesso. Il corpo è stato portato sulla strada soprastante e caricato sul carro funebre.

L'operazione è cominciata nella tarda mattinata di oggi, domenica 13 settembre 2015; il ritrovamento è avvenuto intorno alle 16:00 ma sono state necessarie alcune ore per portarla a termine, nel tardo pomeriggio. Impegnati una ventina di tecnici della Stazione di Morbegno e cinque UCRS (Unità cinofile da ricerca in superficie).

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