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Il "gruppone" che ha presentato la donazione effettuata da Acel

Il "gruppone" che ha presentato la donazione effettuata da Acel

Acel ha "Lecco nel cuore": donata una pompa 'autopulse' per la rianimazione

La nota azienda continua con il suo mecenatismo nei confronti delle associazioni del territorio

Torna a far parlare di sè Acel Service, nota azienda lecchese che opera nel campo del gas e dell'elettricità: da via Amendola, infatti, è pervenuto in dono per AREU Lombardia una pompa non invasiva “autopulse”, che presenta delle caratteristiche fondamentali per la rianimazione dei pazienti colpiti da arresto cardiaco lontano dalla struttura ospedaliera.
E' Giovanni Priore, presidente di Acel, a prendere la parola per spiegare i motivi di questo intervento economico: "Ogni anno diamo un contributo per delle iniziative umanitarie, in questo caso abbiamo ritenuto opportuno proporre l'iniziativa 'Lecco nel Cuore'. Come azienda non vendiamo solo gas ed energia, ma cerchiamo di dispensare aiuti a un territorio che ha sempre meno risorse economiche."
Negli anni, infatti,Casa Don Guanella, Caritas, Casa sul Pozzo Nespolo hanno potuto beneficiare di queste donazioni.

Tra i promotori dell'iniziativa c'è Ivano Donato, ex assessore e ora consigliere comunale: "Abbiamo fatto un ragionamento d'insieme tra i vari enti sanitari; questo dispositivo permette di effettuare un massaggio cardiaco molto efficace, che continua anche durante il trasporto in ospedale. Sono 300 gli arresti cardiaci in un anno sul territorio provinciale. Con questo 'innesto' raggiungeremo standard qualitativi molto elevati."

Qualche dato: la sopravvivenza agli arresti in Lombardia è stimata all'11%, il doppio rispetto alla media nazionale; la frequenza è di 1 arresto ogni 1000 abitanti, per l'80% dei casi in ambiente domestico; infine, sono 4000 i defibrillatori regionali.
A livello provinciale sono 193 i progetti di defibrillatore (DAE), mentre lo scorso 31 gennaio 3600 volontari si sono recati ai corsi per imparare ad utilizzarlo.

A sciorinare alcuni di questi dati è stato il dott. Guido Francesco Villa, Responsabile del Progetto regionale defibrillazione precoce dell’Azienda Regionale Emergenze/Urgenze: "Gli sforzi fatti anche dai volontari lombardi hanno dato modo ad AREU di fare un enorme salto di qualità. Il nostro costo d'intervento è il più basso al mondo."

Tra i presenti in sala c'era anche il sindaco di Lecco Virginio Brivio: "Acel per estendere la propria rete di ricerca clienti sta contribuendo al miglioramento del sistema sanitario, creando un legame forte con il territorio. Il mecenatismo nei confronti della salute è importante."

Un ringraziamento l'ha voluto fare anche la dott.ssa Flavia Simonetta Pirola, Direttore sanitario ASST Lecco: "Grazie ad Acel e Ivano Donato, si aggiunge ora un altro anello in un settore dove la tempestività è fondamentale."

Lo strumento, che costa quasi 15mila euro, ha circa 40-50 minuti autonomia e dà la possibilità di effettuare varie regolazioni sulla base della costituzione del paziente, delle compressioni e delle ventilazioni da effettuare; l'aspetto più signficativo è quello della sua compatibilità con il DAE, che lo rende uno strumento veramente potente.
Non finisce però qui l'impegno di Acel: nel futuro prossimo, infatti, anche nel reparto di emodinamica del "Manzoni" verrano effettuati degli interventi grazie alle donazioni dell'azienda.

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