Acqua pubblica, Anghileri chiede che gli utili di Lario Reti servano ad abbassare le tariffe

Il consigliere di Cambia Lecco: "Misura coerente con il referendum e risposta alla crisi"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccoToday

Nella riunione dei capigruppo di ieri 19 ottobre ho presentato un ordine del giorno che verrà illustrato e discusso nella prossima riunione del Consiglio comunale che si terrà il 9 novembre per ribadire la nostra posizione sulla vicenda “acqua pubblica e Lario Reti Holding”.

Avevo chiesto di inserire l’ordine del giorno nella riunione del Consiglio dello scorso 12 ottobre, per motivi procedurali non era stato possibile presentarlo, di conseguenza lo ripresenterò nella prossima seduta.

Questa mia iniziativa ha l’obiettivo di superare le contraddizioni tra quanto scritto nello nuovo statuto di LRH che riconferma il carattere esclusivamente pubblico del nostro sistema idrico e quanto invece scritto nei documenti della stessa società, che prevedono, a partire dal 2020 la possibilità del ricorso al  mercato dei capitali.

Il mio ordine del giorno chiede anche che gli eventuali utili vengano utilizzati per ridurre le tariffe dell’anno successivo.

Questa misura oltre che essere coerente con gli esiti referendari sarebbe una risposta alla crisi economica che anche molte famiglie della nostra città stanno vivendo.

Nel dibattito avvenuto in Consiglio comunale tutti i gruppi consiliari si sono dichiarati a favore dell’acqua pubblica, coerentemente con queste dichiarazioni ritengo auspicabile una approvazione unanime del mio ordine del giorno.

Alberto Anghileri - Con la sinistra cambia Lecco

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