Cronaca

Airuno, il sindaco Gatti sull'emergenza profughi

La prima cittadina chiarisce la situazione migranti nel Comune, per evitare eccessivi allarmismi

Il sindaco di Airuno Adele Gatti chiarisce alla cittadinanza del proprio Comune la situazione dei migranti sul territorio di competenza, dopo aver recentemente ricevuto lettere e comunicazioni allarmiste sull'argomento

Dopo una telefonata di mercoledì 22 Luglio da parte di un cittadino, segnalante l'arrivo di stranieri pressi la ex-caserma della Guardia di Finanza, il Comune ha ricevuto venerdì dalla Prefettura la comunicazione ufficiale concernente l'apertura di un Centro temporaneo di prima accoglienza per migranti, presso l'immobile confiscato alla criminalità organizzata in Airuno.

Il Centro viene gestito dal personale della Cooperativa Itaca, due operatori sempre presenti durante il giorno e uno durante la notte, e ospita trentacinque persone in maniera puramente temporanea, in attesa dell'eventuale riconoscimento dello status di rifugiati.

Al riguardo il sindaco rende noto che il Comune, oltre a non dover effettuare spesa alcuna per il progetto, non ha voce in capitolo nell'utilizzo dell'immobile, in quanto questo è rimasto proprietà dello Stato.

Per rassicurare la cittadinanza ed evitare eccessivi per quanto giustificati allarmismi, la Gatti aggiunge inoltre che gli ospiti del Centro sono tenuti al tassativo rispetto di regole ed orari ben precisi di entrata ed uscita, pena l'allontanamento, e che inoltre il primo riferimento per ogni emergenza sono i Carabinieri di Brivio.

Per segnalazioni e problemi i cittadini possono effettuare delle segnalazioni al Comune, tramite gli uffici, e il sindaco promette di «sorvegliare direttamente e attentamente la situazione».

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