La denuncia: amianto in una cava dismessa a Cesana Brianza

Il Wwf Lecco chiede al Comune l'immediata bonifica del sito industriale in località Alpetto: «Il degrado, con la dispersione di eternit, comporta pericolo per la salute dei residenti»

Il sito industriale di Cesana

Una quantità notevole di amianto all'interno di un'area industriale di cava dismessa in località Alpetto a Cesana Brianza.

A denunciarla è il presidente del Wwf Lecco Lecco, Antonello Bonelli. «La situazione è già stata oggetto nel 2015 di segnalazione al Comune, da parte del "Coordinamento Cornizzolo" - spiega Bonelli - L'allora vicesindaco rispondeva che "la scadenza più imminente per la bonifica dell'eternit è il 2016: per quella data, crediamo che anche la multinazionale Holcim sarà tenuta a intervenire". A distanza di tre anni la situazione si è ulteriormente aggravata. La documentazione fotografica fatta pervenire alla nostra associazione evidenzia lo stato di totale degrado dei manufatti presenti. Il deterioramento e la frammentazione delle coperture dei manufatti comportano ovviamente una polverizzazione delle fibre di amianto, con conseguente incremento delle difficoltà di messa in sicurezza e di pericolosità per l'ambiente e la salute dei residenti nelle aree abitate limitrofe all'area».

L'area in oggetto risulta censita nela banca dati di Ats Brianza sembrerebbe interdetta all'accesso, ma a quanto pare risulta frequentata da escursionisti e cicloturisti.

«Si richiede al Comune di Cesana Brianza quali provvedimenti o azioni siano in corso a tutela dell'ambiente e della salute pubblica nell'area oggetto della segnalazione - denuncia Bonelli del Wwf - Alla scrivente Associazione appare evidente che in base all'indice dello stato di degrado, l'unica soluzione operativa sia la bonifica dell'area, come indicato dal D.M. 6 settembre 1994, privilegiando l'intervento di rimozione, indispensabile e urgente vista la frequentazione della stessa e la prossimità al centro abitato. Si chiede pertanto che si ordini l'immediata bonifica dell'area, ovvero che vi provveda la pubblica amministrazione in danno del soggetto che vi è tenuto, ai sensi della Legge n. 257 del 27.03.1992 "Norme relative alla cessazione dell'impiego dell'amianto", nonché della D.D.G. Regione Lombardia n. 13237 del 18.11.2008, al fine di evitare la dispersione nelle aree limitrofe, di lastre o frammenti di eternit. Ai sensi della nota normativa in materia di accesso all'informazione ambientale (D.lgs. 195/05), si richiede di venir notiziati dei provvedimenti adottati in relazione a quanto sopra richiesto, nonché delle attività amministrative seguite alla segnalazione e di poterne ottenere copia, nel termine di legge».

Amianto: dal Comune di Lecco la mappa dei siti monitorati

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