Gli occhi della Prefettura sul "Cermenati": messi i sigilli con "un'antimafia" al bar del centro

Il noto locale che si affaccia sull'omonima piazza è stato chiuso dalla Prefettura di Lecco attraverso un'apposita ordinanza. Il precedente del giugno 2017

Il bar "Cermenati" di Lecco tona nell'occhio della Prefettura di Lecco. Nella giornata di venerdì 6 gli agenti hanno dato esecuzione all'interdittiva antimafia firmata dal Prefetto Michele Formiglio: «Prosegue l’impegno a tutela dell’economia legale contro ogni tentativo di infiltrazione della criminalità organizzata nel tessuto economico e produttivo della provincia - spiegano dalla Prefettura di Lecco -. Nei giorni scorsi infatti, il prefetto Formiglio ha adottato un nuovo provvedimento interdittivo antimafia nei confronti della società Cucumber S.r.l.s. con sede a Lecco».

Le indagini proseguivano da qualche tempo: «Tale provvedimento è stato adottato dopo approfondita istruttoria svolta dal gruppo interforze antimafia del quale fanno parte Questura, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza e Direzione Investigativa Antimafia». Si tratta solo dell'ultimo di una lunga serie di casi analoghi che si sono verificati in varie località della provincia di Lecco.

L'ultimo provvedimento di questo genere era stato preso nel giugno 2017, quando il noto bar del centro città era stato chiuso per circa tre settimane dopo un passaggio di proprietà. Dopo due anni e mezzo, ecco che i sigilli della Prefettura sono tornati ad essere affissi.

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