Cronaca

Lecco, ultranovantenne truffato da finti carabinieri

Un sedicente maresciallo ha convinto l'anziano a consegnare denaro e preziosi al suo complice

Ennesimo episodio di truffa a Lecco, e ancora una volta la vittima è una persona anziana.

Nella mattinata di ieri 1 dicembre due malviventi hanno raggirato un uomo ultranovantenne, fingendo di essere carabinieri e mettendo in atto una modalità già vista dalle forze dell'ordine nelle scorse settimane.

L'anziano è stato contattato al telefono da uno dei due truffatori, che ha affermato di essere un maresciallo dell'Arma, ovviamente fasullo, e ha spiegato come il figlio avesse causato un incidente stradale e dovesse pagare 3mila euro per evitare responsabilità penali, specificando anche che il pagamento sarebbe potuto avvenire anche in oro e non solo in contanti.

A quel punto, nel giro di pochi minuti, è entrato in azione il secondo truffatore, descritto come un uomo fra i 30 e i 35 anni, che si è fatto consegnare 600 euro in contanti, un orologio e alcuni preziosi. Dopodiché si è allontanato a piedi, facendo perdere le sue tracce. L'anziano, quando è parso evidente il raggiro, ha solo potuto sporgere denuncia e raccontare l'accaduto.

Sull'episodio indagano i carabinieri, già in cerca dei responsabili di altre truffe messe a segno con lo stesso metodo. Nel frattempo il Comando provinciale ribadisce l'importanza di non fidarsi di «soggetti che avanzino simili proposte, che costituiscono chiaramente un espediente per raggirare i malcapitati ed impossessarsi in maniera truffaldina dei loro soldi ed averi. In caso di dubbio pertanto, ossia nel caso in cui si ricevano simili telefonate o di fronte a persone che, non indossando l’uniforme ovvero, qualora in abiti civili, non mostrando chiaramente il proprio documento di riconoscimento, si presentino quali appartenenti all’Arma, vi raccomandiamo di segnalare tempestivamente la cosa al Numero Unico di Emergenza 112».

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