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Scattano le manette / Centro storico / Piazza XX Settembre

Sediata contro un barista: questa volta per Andrij scattano le manette

Il 50enne senzatetto ucraino si sarebbe reso protagonista di un nuovo atto di violenza

Una scena non troppo distante da quella filmata nel maggio 2020. Praticamente due anni dopo piazza XX Settembre è diventata il teatro di un'aggressione fisica a colpi di sedia. Questa volta a farne le spese è stato un 29enne barista, lavoratore di uno dei locali che si affacciano sul salotto buono di Lecco, che sarebbe stato colpito da Andrij, 50enne senzatetto di cui si sta parlando con cadenza praticamente quotidiana nel corso degli ultimi mesi. Partiamo con il riferire che le condizioni del ragazzo non sono, fortunatamente, preoccupanti: intorno alle 22.30 di lunedì i volontari della Croce Rossa di Galbiate l'hanno trasportato in codice verde all'ospedale "Manzoni" di Lecco per l'esecuzione dei controlli sanitari di rito.

Secondo quanto ricostruito, il senzatetto ucraino, in preda ai fumi dell'alcool, avrebbe reagito dopo essere stato invitato ad allontanarsi dai clienti seduti ai tavolini, infastiditi dai comportamenti adottati spesso, anche durante la recente tre giorni dedicata al mercato europeo che ha richiamato circa 40mila persone tra lungolago e centralissime piazze del capoluogo. L'alterco tra i due avrebbe portato alla caduta del senzatetto, che si sarebbe quindi rialzato e avrebbe brandito una sedia allo scopo di aggredire il giovane lavoratore, raggiunto in un secondo momento dal personale sanitario lecchese. Andriy, invece, sarebbe rimasto in zona ancora per un po' e avrebbe nuovamente dato in escandescenze all'interno del locale, fino all'arrivo degli agenti della Questura di Lecco, che, dopo aver essere stati a loro volta aggrediti fisicamente, l'hanno ammanettato e caricato sulla volante.

L’uomo è stato tratto in arresto per i reati di lesioni aggravate e resistenza a pubblico ufficiale, nonché denunciato a piede libero per il danneggiamento dell’autovettura di servizio. Infine, poche ore è stata acquisita la querela da parte del dipendente dell’esercizio commerciale che era stato precedentemente aggredito, pertanto Andrij è stato denunciato in stato di libertà anche per i reati di minacce gravi e lesioni aggravate commessi nei suoi confronti. Nella stessa giornata, l’arresto è stato convalidato e nei confronti del soggetto è stata disposta l’applicazione della misura della custodia cautelare in carcere.

Zamperini: “Meglio tardi che mai!”

Promotore di un recente flash mob, il consigliere comunale di Fratelli d'Italia, oltre che capogruppo, Giacomo Zamperini ha postato un frame dell'arresto su Facebook: “Meglio tardi che mai! Dopo mesi di nostre battaglie dentro e fuori dall'aula del Consiglio comunale, voglio davvero ringraziare gli uomini e le donne della Polizia di Lecco che questa notte hanno finalmente portato via il balordo che aveva trasformato il centro della città, specialmente piazza XX Settembre e Palazzo delle Paure, in un luogo degradato, molesto e pericoloso. Ora, ci possono essere due alternative: aiutarlo a curarsi in una struttura adeguata se vuole farsi aiutare, alternativamente, una persona pericolosa per se stessa e per gli altri deve stare chiusa in un luogo protetto - ha intimato -. Adesso non dev'essere vanificato il lavoro delle Forze dell'Ordine lasciando libero quest'uomo di tornare ad urlare, aggredire, sporcare e degradare Lecco, altrimenti lo Stato se ne dovrebbe assumere la piena responsabilità, con tutte le conseguenze nel caso in cui avvenissero altri fatti gravi per la salute e la sicurezza dei lecchesi, dei commercianti e dei turisti”.

flash mob centro lecco fratelli d'italia 5 maggio 20220 giacomo zamperini-2

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