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Mercoledì, 7 Dicembre 2022
Il retroscena

Il tradimento della fidanzata pornostar dietro l'arresto di Simba La Rue

Barbara Boscali, 31 anni, è stata ammanettata dai carabinieri di Bergamo

Emergono vari dettagli sull'arresto dei trapper lecchesi. I carabinieri di Bergamo hannno arrestato anche Barbara Boscali, la 31enne attrice hard amatoriale che avrebbe spinto in trappola il fidanzato Mohamed Lamine Saida, meglio noto come Simba La Rue. Finito anche lui in manette insieme a Baby Gang venerdì 7 ottobre, il rapper era stato accoltellato lo scorso 16 giugno a Treviolo, nella Bergamasca.

Boscali, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, sarebbe stata d'accordo con i rivali del suo ragazzo, capeggiati dal rapper padovano Baby Touché, e lo avrebbe portato nel luogo dove poi era avvenuto l'agguato (che era stata la risposta al 'rapimento' di Touché). Simba la Rue era rimasto gravemente ferito dopo essere stato colpito con una decina di coltellate, dovendo subire alcuni interventi chirurgici alla gamba. Lo riferisce MilanoToday.it, che ha ricostruito i passi che hanno portato all'operazione dei militari.

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La 31enne, residente nella Bergamasca e nota nel mondo porno con lo pseudonimo di Bibi Santi 91, è accusata di aver indicato agli aggressori la precisa posizione in cui trovare il suo fidanzato, conscia che lo avrebbero aggredito. Quando è avvenuto l'accoltellamento, infatti, la giovane donna si trovava con il rapper sulla Mercedes di quest'ultimo, in un parcheggio vicino a casa di lei. L'indagine sulla faida tra rapper, parallela a quella milanese, dei carabinieri di Bergamo, coordinati dalla locale procura, ha portato all'arresto di Boscali e dei tre aggressori. L'accusa è di tentato omicidio.

In passato la 31enne avrebbe denunciato sui social di essere stata picchiata dal fidanzato trapper. Tra i due non vi sarebbe stata una relazione soltanto occasionale, tanto che mentre si trovava in comunità il ragazzo ha usato i telefono del personale della struttura, compreso quello di una suora, per contattare la compagna. Nelle conversazioni telefoniche tra Boscali e il trapper, intercettate dopo il violento blitz, lei sostiene di non essere stata a conoscenza della modalità dell'aggressione, ammettendo però di aver avuto contatti con i rivali del fidanzato. E nel "cerchio magico" vi è anche Chakib "Malippa" Mounir, manager di Simba La Rue e Baby Gang nato a Lecco nel 1998, intercettato a sua volta mentre dialogava con la stessa bergamasca.

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