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Da sinistra Tripaldi e La Rocca

Da sinistra Tripaldi e La Rocca

Droga nei centri commerciali fra Lecco, Pescate e Civate: due arrestati dopo mesi di indagini

"Attimo fuggente" è il nome dell'operazione a contrasto dello spaccio di stupefacenti condotta dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Lecco che si è conclusa con l'arresto di Sarr Malick e Maroyufi Khalifa due degli spacciatori, mentre altri tre sono state emesse misure cautelari per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Oggi mercoledì 1 aprile, presso il Comando Provinciale dei Carabinieri di Lecco sono stati presentati da il Maggiore Gaetano La Rocca ed il Maresciallo Capo Alessandro Tripaldi i risultati dell'operazione denominata "Attimo Fuggente", posta in essere per il contrasto di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti avvenuta nei comuni di Civate, Malgrate e Lecco

«Gli arresti nei confronti di Sarr Malick, cittadino senegalese 36enne residente a Malgrate, già arrestato nell'agosto scorso in flagranza di reato e poi rilasciato - esordisce il Maggiore Gaetano La Rocca - e di Maroyufi Khalifa, marocchino residente a Civate, anche lui 36enne, sono stati posti in essere nella giornata di ieri. In particolare Khalifa è stato rintracciato in provincia di Ferrara dove è stato arrestato dal Comando locale». Per altre 3 persone sono state emesse misure cautelari per detenzione ai fini di spaccio.

«L'attività investigativa - sottolinea poi lo stesso La Rocca - ha evidenziato una fiorente attività di spaccio posta in essere nell'area civatese, malgratese ed anche a Lecco: parliamo di una rete fidelizzata di clienti coinvolti, casalinghe, studenti, professionisti, tutti di diversa estrazione, per un totale di circa ottanta persone, il che ci preoccupa fortemente per l'estensione del fenomeno. L'indagine è nata dall'attività di controllo del territorio correlata dall'investigazione iniziata nel luglio dello scorso anno. Da qui è emerso che gli spacciatori lavoravano senza sosta da mezzogiorno fino a tarda notte, piazzando 20/30 dosi al giorno, per un valore di circa 50 euro ognuna».

«Dall'attività investigativa - conclude La Rocca - emerge che l'attività di spaccio risale almeno luglio 2014 ed è proseguita fino al febbraio di quest'anno, anche se è probabile che sia iniziata prima. Gli appuntamenti per lo spaccio venivano fissati telefonicamente, mentre gli incontri avvenivano in luoghi ben precisi ed identificati, come il Bennet di Pescate, La Meridiana a Lecco  e poi a Civate  e Malgrate, in qualsiasi ora della giornata. L'area di approvvigionamento delle sostanze stupefacenti avveniva a Milano e per una parte residuale a Bergamo. Al momento i due arrestati sono stati condotti alle case circondariali di Lecco e Ferrara».

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