Ballabio, Cambiamo Insieme valuta i primi cento giorni della nuova amministrazione

Il gruppo di opposizione presenta i propri giudizi sulla pagina Facebook

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccoToday

Siamo ai primi 100 giorni di questa amministrazione, periodo durante il quale generalmente ci si aspetta di vedere l’imprimatur politico della maggioranza. Crediamo quindi che sia lecito cercare di capire ciò che è stato fatto, preventivato o non fatto.

Cominciamo da ciò che ci risulta essere stato fatto in modo visibile: chiusura della ciclopedonale, qualche pattugliamento sulle strade, cartello indicatore della polizia locale, visite al parco negli orari notturni, multe ai trasgressori sugli autobus, assemblea pubblica e ispezione alle scuole elementaro. Tante piccole cose che indubbiamente hanno colpito l’opinione pubblica ma forse fanno dimenticare ciò che non è stato fatto né annunciato.

Il programma elettorale prevedeva: pista di pattinaggio, abbattimento delle barriere architettoniche, postazione fissa della polizia locale, ronde stradali con guardie giurate, telecamere di sicurezza, assunzione del terzo vigile, percorso vita e per mountain bike, navetta per sciatori, museo delle tradizioni, campo bocce e scacchi, piantumazione della piazzetta Locatelli, controllo inquinamento nel tunnel e impianti fotovoltaici, solo per citare gli interventi più importanti. 

Da ciò che ci è dato sapere nessuno di questi interventi è stato fatto ne preventivato dato che non figura nel bilancio di previsione triennale. All’assemblea popolare di presentazione del bilancio è stato più volte ribadito che non ci sono soldi a causa delle modifiche relative ai trasferimenti dallo Stato definiti nel settembre 2014.

Ma allora chi in questa lista era stato per anni presente nelle precedenti amministrazioni era alquanto disattento, perché questa notizia non era certo passata in secondo piano e chi si occupava di politica non poteva non esserne a conoscenza, il che non è molto confortante; oppure sono state fatte promesse elettorali al solo scopo di attirare voti ben sapendo che non sarebbero state realizzabili.

Quale delle due ipotesi sia giusta non spetta a noi dirlo.

Non siamo ovviamente tra gli elettori di questa maggioranza, ma, se lo fossimo, ci sentiremmo un pochino defraudati. Sono stati effettuati tagli al piano scolastico, nell’incontro pubblico gli assessori hanno posto l’accento sulla mancanza di soldi, malgrado ciò il compenso del sindaco e della giunta è rimasto inalterato posizionandosi al massimo che la legge permette. Forse da una sua riduzione qualche risorsa si poteva ricavare.

Saremmo felici di essere smentiti, non con la storia del pullmino che di fatto era già stato deliberato e finanziato dalla giunta precedente né con il mancato aumento delle tasse che nessuna delle liste in lizza avrebbe comunque fatto, ma con un piano programmatico in cui vi siano date e numeri. Insomma un piano di lavoro e un calendario, magari condiviso con le minoranze, in cui si diano le motivazioni sugli investimenti (il famoso capitolo 2 che ora è vuoto), si spieghi da dove arrivano le risorse, si definiscano le tempistiche, si identifichino i responsabili di progetto.
In mancanza di tutto questo possiamo solo valutare il poco fatto, abbastanza demagogico e poco sostanziale. I problemi del paese sono ben altri, a cominciare dall’aspetto sociale in cui c’è un’assenza pressoché totale. E questo fa pensare.

Gruppo politico Cambiamo Insieme di Ballabio

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