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Il municipio di Ballabio

Il municipio di Ballabio

Presunto hackeraggio jihadista al Comune di Ballabio, indaga la Digos

Il Sindaco Consonni: "Triste e indignata, sito del Comune usato per veicolare immagini del fanatismo"

Allarme a Ballabio ieri 8 luglio per un presunto attacco di hacker di matrice jihadista: dalla newsletter del Comune, infatti, sarebbero state inviate immagini di massacri e violenza inaudita, corredati da commenti in lingua araba.

La segnalazione è arrivata nella mattinata di ieri da un cittadino del paese, che ha allertato il Comune e fatto scattare il blocco della newsletter da parte dei gestori del servizio telematico.

I referenti di Halley Lombardia, azienda che cura il sito del Comune, avrebbero fatto sapere che, nella stessa mattinata, altri siti comunali avrebbero subìto la stessa sorte, con il conseguente blocco delle newsletter per risolvere il problema.

Il Sindaco di Ballabio, Alessandra Consonni, ha avvertito il dirigente della Digos di Lecco, Domenico Nera, il quale ha aperto le indagini e ha inviato sul posto tecnici e investigatori.

«Sento il dovere – ha affermato la Prima cittadina ballabiese – di spiegare l’accaduto ai cittadini, soprattutto a quelli che, loro malgrado, hanno visto quelle immagini. Al momento non sappiamo ancora quale sia la matrice dell’episodio che, comunque, sembrerebbe riguardare solo indirettamente il nostro Comune: pare più ragionevole pensare che nel mirino di chi ha compiuto questa azione inqualificabile vi fosse, in realtà, la società che gestisce il servizio per molte amministrazioni comunali. Prendo comunque atto con tristezza e indignazione che, stando a quanto riferitoci, il sito del nostro Comune sia stato utilizzato per veicolare immagini collegate alle ripugnanti azioni del fanatismo islamico. Spero che le indagini delle forze dell’ordine possano chiarire l’episodio. Ringrazio il cittadino che ha dato l’allarme e il dottor Nera, della Questura di Lecco, per la disponibilità e il sollecito intervento».

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