menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
I due fucili utilizzati per colpire Artù

I due fucili utilizzati per colpire Artù

Ballabio, spara con una carabina al cane del vicino perché abbaia: denunciato

Il cane, un pastore tedesco di nome Artù, riportava delle ferite provocate da pallini di piombo

Il cane del vicino "abbaiava troppo" e disturbava. Così, B.G., un 45enne di Ballabio, ha preso in mano la sua carabina e ha sparato contro l'animale alcuni pallini di piombo. A far venire fuori la verità, la denuncia presentata presso la Questura di Lecco dal padrone di un pastore tedesco di nome Artù, attinto in più circostanze da pallini di piombo sparati da una carabina ad aria compressa. Il personale della Polizia di Stato - Squadra Mobile, visionate le immagini delle telecamere poste all’interno del giardino di una villetta ubicata in Valsassina, grazie al supporto della Polizia Scientifica, è riuscito a stabilire la probabile traiettoria dei colpi, individuando così l’abitazione del presunto autore del gesto, ovvero il vicino di casa. 

Ottenuto dalla locale Autorità Giudiziaria il decreto di perquisizione, nella giornata di martedì 9 gennaio, i poliziotti della Squadra Mobile di Lecco si sono recati a Ballabio e presso l’abitazione di B.G., quarantacinquenne lecchese, hanno ritrovato due carabine ad aria compressa, una delle quali utilizzata per colpire Artù. L’autore dei ripetuti maltrattamenti è stato pertanto denunciato alla competente Autorità Giudiziaria per il reato di maltrattamento di animali (ex articolo 544 ter c.p.) e le due armi sottoposte a sequestro.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Le 10 meraviglie architettoniche da scoprire nel Lecchese

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Salute

    Che cos’è il burnout da smart working?

  • social

    Personaggi illustri lecchesi: Giuseppe Bovara

Torna su

Canali

LeccoToday è in caricamento