Dopo lo sgombero degli anarchici, scritte contro le forze dell'ordine al Crotto del Brick

Operai al lavoro per chiudere l'ingresso. Prossimamente verranno realizzate opere murarie per impedire l'accesso. Nella notte scorsa ignobili slogan sulla porta e nelle vicinanze dell'area

Una delle scritte comparse

Dopo il blitz effettuato dalle forze dell'ordine mercoledì mattina per sgomberare il "Crotto del Brick" da un gruppo di anarchici, proseguono i lavori per mettere in sicurezza l'area, una proprietà privata. Questa mattina il cancello sul versante della Provinciale 72 è stato chiuso per interdire l'accesso. Secondo quanto appreso da nostre fonti, la volontà del proprietario non sarebbe quella di abbattere l'edificio - che era stato occupato dai giovani anarchici dalla fine dello scorso novembre per ospitarvi una serie di incontri e iniziative aperte al pubblico, fra le quali un festival dell'editoria anarchica - bensì realizzare nuove opere murarie per impedire l'accesso dall'esterno.

Il blitz delle forze dell'ordine a "Villa Brick"

Dopo la denuncia del privato, e anche per tutelare l'incolumità pubblica visto lo stato di fatiscenza dell'area, mercoledì mattina è scattato il blitz di Polizia, Carabinieri e Vigili del fuoco. All'interno del crotto (chiamato, in realtà erroneamente, anche come "Villa Brick") è stata trovata una sola persona, un ragazzo che è stato identificato e accompagnato in Questura. La sua posizione è al vaglio degli investigatori. 

La Polizia ha provveduto a rimuovere dalla proprietà privata alcune casse di bevande e alcolici, beni alimentari, armadietti, un frigorifero, un termosifone e una stufa elettrica più un divano. Diversi altri giovani appartenenti al gruppo anarchico sono arrivati in un secondo momento, assiepandosi sul lungolago, assistendo allo sgombero e riprendendosi quanto era stato portato all'interno del Crotto. Secondo quanto appreso sul posto, nella cascina è stata interrotta l'erogazione dell'elettricità (con intervento dei tecnici di Enel) dopo avere individuato allacciamenti irregolari.

Nella notte nuovi slogan

Nella giornata di oggi sono stati portati alla nostra attenzione scritte e slogan contro le forze dell'ordine comparsi sui muri nelle vicinanze (anche in via Ongania) e all'ingresso del crotto. Alcuni di questi (ad esempio sulla porta principale) sono stati evidentemente realizzati da ignoti la notte scorsa, non essendo presenti ieri al momento del blitz. La firma? Una A cerchiata.

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