menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
"La Nostra Famiglia" di Bosisio Parini

"La Nostra Famiglia" di Bosisio Parini

Bosisio Parini, Luisa Minoli nuova presidente de "La Nostra Famiglia"

Nuova Presidente e nuovo Consiglio d'Amministrazione per l'Associazione

Nel corso dell’Assemblea delle socie de “La Nostra Famiglia” tenutasi a Bosisio Parini lo scorso 5 marzo è stata nominata la nuova Presidente ed è stato rinnovato il Consiglio d’Amministrazione. La Presidente nominata è la dott.ssa Luisa Minoli, mentre le altre 4 consigliere sono Daniela Fusetti, Responsabile Generale dell’Istituto Secolare delle Piccole Apostole della Carità, Rita Giglio, Silvana Molteni e Rita Origgi. 

Luisa Minoli, nata a Busto Arsizio il 14 gennaio 1968, laureata in Giurisprudenza, ha operato all’interno de “La Nostra Famiglia” dal 1988, dapprima presso la sede di Vedano Olona nell’ambito amministrativo, dal 1995 ad oggi, dopo essere entrata a far parte dell’Istituto Secolare delle Piccole Apostole della Carità, presso le sede di Ponte Lambro negli uffici di Presidenza, occupandosi degli affari legali ed istituzionali e della tutela del patrimonio dell’Ente in stretta collaborazione con l’Ufficio Tecnico Centrale. Ha fatto parte anche dell’Organismo di Vigilanza dal 2009, del Comitato Etico dal 2013 e sempre dallo stesso anno del precedente Consiglio di Amministrazione.

La dottoressa Minoli e il Consiglio di Amministrazione, che durerà in carica tre anni e che avrà il compito di attuare le Linee Strategiche dell’Associazione, iniziano la loro attività nell’anno in cui verrà celebrato il decimo anniversario della beatificazione del fondatore beato Luigi Monza e si ricorderanno i 70 anni dall’inizio dell’attività di riabilitazione dei bambini e ragazzi disabili avvenuta il 28 maggio 1946 con l’arrivo nella casa di Vedano Olona di Alberto e Vera. Da quel primo piccolissimo gesto di accoglienza, in cui alcune donne, animate soprattutto da una grande fiducia nella Provvidenza, si mettevano totalmente a disposizione per svolgere un servizio di carità, l’Opera ha avuto uno sviluppo che in quel momento era assolutamente imprevedibile. La Presidente e il nuovo Consiglio avranno la grande responsabilità di mantenere la fedeltà alla missione e di declinarla nell’oggi, cercando di assicurare le condizioni perché sempre scienza e tecnica siano al servizio della carità e tutte le persone che incontrano La Nostra Famiglia possano percepire quella attenzione e quel clima familiare che il beato Luigi Monza riteneva essenziale nelle sue “case”.

Luisa Minoli sostituisce la dottoressa Alda Pellegri, che ha guidato l’Associazione per 12 anni, prendendo il testimone dall’indimenticata Zaira Spreafico. Sono stati anni in cui nonostante la forte spinta alla regionalizzazione della sanità e le sempre crescenti riduzioni di risorse, l’Associazione ha consolidato il suo radicamento nei territori in cui è presente ed ha saputo potenziare l’impegno nel campo della ricerca e dell’innovazione nella riabilitazione in particolare per l’età evolutiva. Alla dottoressa Pellegri, che proseguirà nel suo impegno di Sovrintendente Sanitario dell’Associazione, va un vivo ringraziamento per l’impegno profuso con dedizione, passione, competenza, sapienza, libertà di spirito e per i tanti chilometri macinati per raggiungere tutte le sedi dell’Associazione.

Così come un grazie grande va a Carla Andreotti, responsabile della Direzione Sviluppo e Formazione dell’Associazione, che ha svolto il mandato di membro del Consiglio di Amministrazione per 25 anni con spirito di servizio, dedizione competente, disponibilità e particolare attenzione alla dimensione educativa e formativa delle attività svolte, accompagnando le trasformazioni che hanno caratterizzato questa complessa ed articolata Opera.


A chi si appresta ad una nuova esperienza importante come la rappresentanza dell’associazione, a chi è chiamato a consigliare e a chi ha concluso il proprio mandato crediamo che ben si addicano le parole del beato Luigi Monza: “Vi conosco bene per il vostro sacrificio e per la vostra completa dedizione. Oso perfino credere che, nonostante il gravissimo lavoro, possiate conservarvi tanto sereni e così allegri. Sappiate che il buon Dio misura ogni vostra generosità ed è pronto a ricompensarvi. Coraggio adunque”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

La nuova truffa corre su WhatsApp: casi anche nel Lecchese

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Salute

    Che cos’è il burnout da smart working?

  • social

    Personaggi illustri lecchesi: Giuseppe Bovara

Torna su

Canali

LeccoToday è in caricamento