Il mondo della boxe lecchese piange il maestro Giorgio Frigerio

Era una colonna della palestra Vitalba Fitness Club di Calolzio e aveva allenato molti giovani campioni di pugilato. Numerosi i messaggi di cordoglio: «Un vero uomo di sport. Una grande persona e un grande allenatore. Ci mancherà»

Giorgio Frigerio si è spento a 58 anni.

Grave lutto nel mondo della boxe lecchese. Si è spento questa mattina a seguito di un arresto cardiaco Giorgio Frigerio, stimato maestro di pugilato. Lo sportivo - nato il 29 luglio del 1961 - aveva solo 58 anni e insegnava nella palestra Vitalba Fitness Club di Calolziocorte. Negli anni Ottanta aveva disputato alcuni incontri da professionista nella categoria superwelter, rimanendo poi legato al mondo del pugilato, diventando istruttore professionista.

Giorgio Frigerio aveva insegnato in passato anche alla Pro Victoria di Calolzio, alla Frimas di Cisano e nella palestra di Malavedo, diventando poi una "colonna" della Vitalba di Foppenico, fin dalla sua apertura nel 2004. «Giorgio è stato maestro di diversi giovani campioni di boxe del territorio tra cui Luca Marasco, Paolo Migliarese, Giorgio Mazzoleni approdato in nazionale e della giovane promessa Aurora Gilardi, solo per fare alcuni nomi - ricorda il cugino Bruno Frigerio, con lui impegnato nella palestra Vitalba - Giorgio era molto appassionato di sport e in particolare di boxe, negli anni Ottanta aveva disputato diversi match importanti. Si impegnava al massimo nella preparazione degli atleti, svolgeva il suo ruolo di maestro di pugilato con grande passione. Anche di recente, dopo l'emergenza Covid, non vedeva l'ora di tornare al lavoro in palestra. Purtroppo questa mattina non ce l'ha fatta...». 

Oltre a dedicarsi al pugilato, il "maestro di boxe" aveva anche giocato a calcio in particolare nella seconda metà degli anni Settanta, militando sia nell'Ac Calolziocorte sia in altre formazioni della Bergamasca.

Calolzio, il commosso addio all'ex arciprete don Leone

Giorgio Frigerio lascia la moglie Cosetta e il figlio Alessio. Lavorava come autista e abitava a Calolzio, in via Toscanini 13. In tanti in queste ore di dolore stanno esprimendo le proprie condoglianze ai parenti. Molti gli amici che negli anni lo avevano potuto apprezzare come un vero uomo di sport. "Grazie maestro... grazie di tutto", e ancora... "Una grande persona e un grande allenatore"... "Mi dispiace moltissimo"... "Tristezza infinita, addio Caro Giò" sono solo alcuni dei numerosi messaggi che in queste ore stanno rimbalzando sui social, tra dolore e commozione. I funerali verranno celebrati giovedì 28 maggio alle ore 10 nella chiesa Arcipresbiterale di Calolziocorte.

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